Sostegno, Valditara: «Chi si è specializzato con INDIRE ha superato il concorso il 10% in più rispetto a chi ha frequentato il TFA»
Aggiornamento: 6 giorni fa

I docenti specializzati sul sostegno attraverso i percorsi INDIRE avrebbero registrato, nell’ultimo concorso, una percentuale di successo superiore del 10% rispetto ai candidati provenienti dal TFA universitario.
Il dato è stato riferito dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante il Question Time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione della deputata Valentina Grippo (Azione) sulle criticità legate alla disponibilità di insegnanti specializzati.
Il confronto tra specializzati INDIRE e TFA
Valditara ha richiamato i risultati delle ultime procedure concorsuali per evidenziare gli effetti dei nuovi percorsi di specializzazione introdotti per aumentare il numero di docenti qualificati sul sostegno.
Secondo quanto dichiarato dal ministro, i candidati formati attraverso INDIRE hanno superato le prove concorsuali in misura superiore del 10% rispetto agli specializzati tramite TFA universitario.
Un risultato che, sempre secondo quanto riferito da Valditara, avrebbe consentito anche di aumentare il numero di docenti di sostegno stabilizzati attraverso le assunzioni a tempo indeterminato.
Circa 30mila specializzati in due anni
Valditara ha fornito anche un altro dato: attraverso gli interventi messi in campo sarebbero stati formati circa 30mila nuovi docenti specializzati nell’arco di due anni.
Una volta conseguito il titolo, gli interessati hanno potuto accedere alla prima fascia delle GPS sostegno, rendendosi disponibili per l’attribuzione delle supplenze.
L’obiettivo dei nuovi percorsi è stato quello di ampliare rapidamente la platea degli insegnanti in possesso della specializzazione, in un sistema scolastico che continua a registrare un elevato fabbisogno di personale sul sostegno.
Resta comunque necessario distinguere il dato sul superamento dei concorsi dalle caratteristiche dei diversi percorsi formativi: il 10% in più è un dato comunicato dal ministro, mentre un confronto completo richiederebbe anche informazioni dettagliate sul numero e sul profilo dei candidati appartenenti ai due gruppi.




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