Scioperi scuola, tre date da segnare a ottobre

Ottobre si preannuncia un mese particolarmente intenso sul fronte delle mobilitazioni sindacali. Tra scioperi generali e proteste di settore, anche il comparto scolastico sarà coinvolto in più occasioni. Le date da tenere a mente interesseranno, a diverso titolo, docenti, dirigenti e personale ATA.
2 ottobre, sciopero plurisettoriale: coinvolta anche la scuola
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 2 ottobre. Lo sciopero, proclamato dalla CSLE (Confederazione Sindacale Lavoratori Europei) con l’adesione della FI-SI, ha carattere plurisettoriale e coinvolge anche il personale scolastico.
La mobilitazione interessa numerosi comparti, tra cui sanità, enti locali, vigilanza privata, metalmeccanici e ferrovie. Per queste ultime, l’astensione è prevista nella fascia compresa tra le 11 e le 14.
Tra le ragioni indicate dalla sigla sindacale figurano la richiesta di interventi sul costo dei carburanti e dei generi alimentari, una riduzione della pressione fiscale e un adeguamento delle retribuzioni all’aumento del costo della vita.
16 ottobre, sciopero nazionale del personale scolastico
La seconda data riguarda direttamente il mondo dell’istruzione. Venerdì 16 ottobre è previsto lo sciopero nazionale proclamato dal SISA, che coinvolgerà per l’intera giornata il personale docente, dirigente e ATA, sia a tempo indeterminato sia precario.
Al centro della protesta figurano soprattutto le condizioni economiche e lavorative del personale. Tra le rivendicazioni viene indicata la richiesta di un incremento del 20% degli stipendi, finalizzato al recupero del potere d’acquisto eroso dall’inflazione, insieme alle questioni legate alla precarietà.
La stessa giornata sarà interessata anche da altre mobilitazioni: è previsto uno sciopero nazionale di 24 ore del personale navigante EasyJet, proclamato da USB Lavoro Privato, mentre i Vigili del Fuoco aderenti alla FP CGIL si fermeranno dalle 10 alle 14.
30 ottobre, nuovo sciopero generale: scuola compresa
Il mese si chiuderà con una terza giornata di protesta. Venerdì 30 ottobre è infatti in programma lo sciopero generale proclamato dall’USI-CIT, rivolto per l’intera giornata al personale dipendente pubblico e privato e comprendente anche il comparto Istruzione e Ricerca.
La mobilitazione è stata indetta contro il militarismo, l’aumento delle spese militari e l’economia di guerra, con la richiesta di destinare maggiori risorse alle politiche sociali e ai servizi pubblici. Il settore dei trasporti è escluso dalla proclamazione.
In prossimità delle singole date sarà pertanto necessario fare riferimento alle comunicazioni ufficiali e alle indicazioni diffuse dalle istituzioni scolastiche.




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