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Riforma istituti tecnici: il MIM lavora sulle classi di concorso, avviata la definizione degli organici

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 4 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Prosegue il percorso di attuazione della riforma degli istituti tecnici. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato un confronto operativo sulle nuove classi di concorso, con l’obiettivo di chiarire le corrispondenze tra discipline e insegnamenti alla luce del nuovo assetto ordinamentale.


Da una comunicazione interna firmata dal direttore generale Ettore Acerra emerge la convocazione di un incontro in videoconferenza dedicato proprio a questi aspetti tecnici. La riunione, fissata per il 27 marzo alle ore 10.00, rappresenta un passaggio importante nel quadro delle attività legate al decreto attuativo del 19 febbraio 2026 (n. 29).


L’iniziativa si inserisce nel più ampio processo di riforma avviato con il decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144, che ha ridefinito struttura, indirizzi, articolazioni, quadri orari e risultati di apprendimento degli istituti tecnici.


Tra i punti centrali del confronto vi è anche l’analisi delle bozze delle tabelle che collegano le discipline alle classi di concorso: un elemento chiave che inciderà direttamente sull’organizzazione didattica e sulla distribuzione degli insegnamenti.


Nel frattempo, gli Uffici Scolastici Regionali risultano già impegnati nella programmazione degli organici per l’anno scolastico 2026/27, sulla base delle nuove classi di concorso che entreranno in vigore dal prossimo anno.

 
 
 

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