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Percorsi abilitanti 2025/26: al via il terzo ciclo. Posti per università, riserva dei posti e tabella titoli

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 2 feb
  • Tempo di lettura: 3 min

Con il decreto n. 138 del 27 gennaio 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) ha autorizzato posti e modalità di selezione per l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale dei docenti per l’anno accademico 2025/26 nella scuola secondaria di primo e secondo grado.


Il decreto conferma l’attivazione delle seguenti tipologie di percorso:

  • Percorso da 60 CFU/CFA, rivolto ai laureati o laureandi in possesso dei requisiti di accesso alla classe di concorso (Allegato 1 del DPCM);

  • Percorso da 30 CFU/CFA per i candidati che hanno partecipato al concorso straordinario bis (Allegato 2);

  • Percorso da 30 CFU/CFA per i docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, svolti nelle scuole statali o paritarie, di cui almeno uno specifico nella classe di concorso (Allegato 2);

  • Percorso da 30 CFU/CFA di completamento per i docenti con tre anni di servizio vincitori di concorso e neoassunti (Allegato 4);

  • Percorso da 36 CFU/CFA di completamento per i vincitori di concorso in possesso dei 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 o per gli ITP vincitori non ancora abilitati (Allegato 5).



Posti disponibili e tabella titoli


La ripartizione dei posti per ciascuna università e classe di concorso è indicata nell’Allegato A al decreto, mentre i criteri di valutazione dei titoli da utilizzare in caso di selezione sono contenuti nell’Allegato B, che costituisce il riferimento ufficiale per la formazione delle graduatorie.



Accesso diretto e numero programmato


L’accesso ai percorsi avviene senza prove selettive per i docenti vincitori di concorso PNRR assunti nell’anno scolastico 2025/26 e non ancora in possesso di abilitazione.Tutti gli altri percorsi sono invece attivati a numero programmato, con eventuale selezione in caso di domande superiori ai posti disponibili.



Come funziona la riserva dei posti


Con il Decreto Ministeriale n. 137 del 26 gennaio 2026, che disciplina la riserva dei posti per i percorsi di formazione iniziale dei docenti per l’anno accademico 2025/2026, vengono definiti criteri e percentuali di accesso riservato ad alcune categorie di candidati.


Chi rientra nella riserva

La riserva di posti è riconosciuta ai candidati che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:

  • hanno svolto almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi cinque anni presso istituzioni scolastiche statali o paritarie, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso per cui si richiede l’abilitazione;

  • hanno partecipato alla procedura concorsuale straordinaria prevista dall’articolo 59, comma 9-bis, del decreto-legge n. 73 del 25 maggio 2021.


Percentuali di riserva

La riserva è pari al 45% dei posti autorizzati per ciascun percorso formativo da 60 CFU/CFA.All’interno di questa quota, è previsto un 5% dei posti riservato ai docenti titolari di contratto nei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) delle Regioni che partecipano ai percorsi universitari e accademici di formazione iniziale e abilitazione.

Nel caso in cui i posti riservati al contingente IeFP non vengano interamente coperti, le eventuali disponibilità residue confluiscono nella quota di riserva complessiva.


Selezione in caso di domande superiori ai posti

Qualora il numero di domande presentate dai candidati aventi diritto alla riserva superi i posti disponibili, l’accesso ai percorsi è regolato dai criteri di selezione indicati nell’Allegato A del Decreto Ministeriale n. 137 del 27 gennaio 2026.




 
 
 

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