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Mini call veloce sostegno 2026/27: al via oggi, 3.931 posti disponibili. GUIDA ufficiale del ministero

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
14 ago
Tempo di lettura: 3 min
Mini call veloce sostegno 2026/27

Prende ufficialmente il via oggi, venerdì 14 agosto, la procedura della “mini call veloce” per le assunzioni sui posti di sostegno rimasti vacanti per l’anno scolastico 2026/27.


Il Ministero ha aperto la piattaforma telematica attraverso la quale gli aspiranti in possesso dei requisiti possono presentare la propria candidatura.


La finestra sarà particolarmente breve: le domande potranno essere inoltrate dalle ore 14.00 del 14 agosto fino alle ore 12.00 del 19 agosto 2026.

Chi non presenterà la domanda entro il termine previsto sarà considerato rinunciatario alla procedura.


In base alle disponibilità comunicate dagli Uffici Scolastici Regionali, sono 3.931 i posti complessivamente disponibili, concentrati soprattutto nella scuola primaria.


Documenti utili



Chi può partecipare

La mini call veloce è rivolta agli aspiranti che hanno già presentato domanda per l’assunzione in ruolo dalle GPS di prima fascia sostegno nella propria provincia e che non hanno ottenuto l’incarico finalizzato al ruolo per mancanza di posti disponibili.

È inoltre necessario non essere stati dichiarati rinunciatari nelle precedenti fasi della procedura.

Gli interessati possono indicare una o più province, nel rispetto dei limiti territoriali previsti dalla procedura, ampliando così le possibilità di ottenere uno dei posti rimasti vacanti.



Come compilare e inoltrare la domanda

Durante la compilazione, il sistema tiene traccia delle operazioni effettuate dall’aspirante e salva automaticamente le diverse sezioni completate.

Il semplice inserimento dei dati, tuttavia, non equivale alla presentazione della domanda. La procedura viene conclusa soltanto quando l’aspirante effettua l’inoltro ufficiale dell’istanza.

Fino all’inoltro è possibile intervenire liberamente sulle diverse sezioni e modificare le informazioni inserite.

Una volta inoltrata la domanda, il sistema genera automaticamente un documento PDF contenente l’istanza presentata. Il documento viene archiviato nell’apposita sezione “Archivio”, accessibile dal menù “Funzioni”, e viene inoltre inviato agli indirizzi e-mail conosciuti dal sistema.



È possibile modificare una domanda già inoltrata?

Sì, purché si intervenga prima della scadenza della procedura.

Chi ha già inoltrato la domanda e si accorge di dover correggere o modificare un dato deve prima utilizzare la funzione di annullamento dell’inoltro.

Dopo l’annullamento sarà possibile modificare le informazioni e procedere nuovamente all’inoltro.

Questo ultimo passaggio è fondamentale: dopo aver effettuato le correzioni, infatti, la domanda deve essere nuovamente inoltrata entro le ore 12.00 del 19 agosto.



Come verificare che la domanda sia stata inoltrata correttamente

Dopo l’invio è consigliabile effettuare alcuni controlli.

In primo luogo bisogna verificare di aver ricevuto l’e-mail di conferma dell’inoltro, alla quale viene allegata la domanda in formato PDF.

Accedendo nuovamente all’istanza, lo stato della domanda deve inoltre risultare “inoltrata”.

Infine, dalla Home Page personale della Piattaforma concorsi e Procedure selettive, è opportuno entrare nella sezione “Istanze – Domande presentate” e controllare il modulo trasmesso, verificando che tutte le informazioni siano corrette e complete.

Prima di procedere con la compilazione è inoltre consigliata la lettura delle istruzioni ufficiali, disponibili nella box dedicata all’istanza.



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