Maturità 2026, studente sorpreso con lo smartphone durante la prova: escluso dall’esame e bocciato

La vicenda durante la prima prova scritta a La Spezia
Un episodio verificatosi durante la prima prova scritta della Maturità 2026 a La Spezia ha portato all’esclusione di uno studente dall’Esame di Stato. Il candidato sarebbe stato sorpreso in possesso di uno smartphone mentre si trovava in aula per sostenere la prova.
La violazione del regolamento ha comportato l’immediata estromissione da tutte le prove d’esame, con la conseguente impossibilità di conseguire il diploma nell’anno scolastico in corso.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Secolo XIX, il ragazzo faceva parte degli oltre 1.600 maturandi impegnati negli esami nella provincia spezzina.
La commissione ha applicato le disposizioni ministeriali
Dopo l’accertamento dell’infrazione, la commissione d’esame ha provveduto a redigere un verbale ufficiale. I dettagli del documento restano riservati e coperti dal segreto d’ufficio, al fine di tutelare la privacy dello studente coinvolto.
I commissari, una volta verificata la violazione, hanno applicato le disposizioni previste dalla normativa senza possibilità di deroghe o valutazioni discrezionali.
Maturità 2026, cosa dice il Ministero sull’uso di smartphone e dispositivi elettronici
Le regole stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per lo svolgimento dell’Esame di Stato 2025/2026 vietano espressamente l’utilizzo di telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici durante le prove scritte.
Nella nota ministeriale relativa agli adempimenti operativi, i dirigenti scolastici sono tenuti a informare i candidati che è assolutamente proibito introdurre e utilizzare nei giorni delle prove smartphone, telefoni cellulari, smartwatch e qualsiasi altro dispositivo elettronico in grado di comunicare, archiviare dati o accedere a internet.
Il divieto riguarda anche apparecchi capaci di consultare file, effettuare registrazioni fotografiche o collegarsi a reti wireless e telefoniche.
L’unica eccezione prevista
Le disposizioni ministeriali consentono esclusivamente l’utilizzo delle calcolatrici scientifiche e grafiche espressamente autorizzate dal Ministero attraverso specifiche comunicazioni ufficiali.
Qualsiasi altro dispositivo elettronico non autorizzato è considerato incompatibile con il regolare svolgimento delle prove d’esame.
Quali sono le conseguenze per chi viola il regolamento
Le sanzioni previste per chi non rispetta il divieto sono particolarmente severe. La normativa stabilisce infatti che i candidati sorpresi a utilizzare o detenere dispositivi vietati durante le prove scritte vengano esclusi dall’intero Esame.
La stessa nota ministeriale richiama espressamente le norme vigenti in materia di pubblici esami, prevedendo l’estromissione da tutte le prove per coloro che trasgrediscono alle disposizioni.
Una misura che il Ministero continua a considerare fondamentale per garantire la regolarità degli esami e contrastare ogni possibile forma di copiatura, anche alla luce delle nuove tecnologie e degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale.




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