MATURITÀ 2026: CALENDARIO DELLE PROVE, REQUISITI DI AMMISSIONE E REGOLE. PUBBLICATA L’ORDINANZA
- Debora De Patto
- 1 giorno fa
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Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato l’Ordinanza n. 54 del 26 marzo 2026, che disciplina lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo per l’anno scolastico 2025/2026. Il provvedimento definisce nel dettaglio calendario, modalità delle prove e criteri di ammissione, in continuità con il quadro normativo previsto dal decreto legislativo 62/2017.
Pubblicazione degli esiti degli scrutini
La valutazione finale è affidata al consiglio di classe.
Gli esiti degli scrutini:
vengono pubblicati nell’area riservata del registro elettronico;
riportano l’indicazione “ammesso” o “non ammesso” e i crediti scolastici.
I voti delle singole discipline restano accessibili esclusivamente allo studente tramite credenziali personali.
Il calendario
prima prova scritta: 18 giugno 2026 (durata sei ore);
seconda prova scritta: 19 giugno 2026, con modalità specifiche per ciascun indirizzo;
eventuale terza prova: 25 giugno 2026, riservata ai percorsi EsaBac e alle sezioni internazionali.
Sono inoltre previste:
prove suppletive: 1° e 2 luglio (con eventuale prosecuzione nei giorni successivi);
terza prova suppletiva: 7 luglio.
Le prove possono proseguire nei giorni successivi, ad esclusione del sabato.
Chi è ammesso all’esame
Tra le condizioni principali:
frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale;
partecipazione alle prove INVALSI;
svolgimento della FSL (Formazione Scuola Lavoro);
votazione minima di sei decimi in tutte le discipline e nel comportamento.
È prevista una deroga: il consiglio di classe può deliberare l’ammissione anche in presenza di una insufficienza. Diversamente, un voto di comportamento inferiore a sei comporta la non ammissione.
Condotta pari a sei: obbligo di elaborato
Una novità riguarda gli studenti con voto di comportamento pari a sei decimi.
In questi casi è previsto:
lo svolgimento di un elaborato su tematiche di cittadinanza attiva;
l’assegnazione da parte del consiglio di classe;
la discussione durante il colloquio orale.
Studenti in ospedale o istruzione domiciliare
Sono previste procedure specifiche:
se la frequenza è limitata, la valutazione resta alla scuola di appartenenza;
se prevalente, lo scrutinio è effettuato dai docenti del percorso ospedaliero, in raccordo con la scuola.
Disciplina e svolgimento dell’esame
Le eventuali sanzioni per comportamenti scorretti durante le prove sono di competenza della commissione e si applicano anche ai candidati esterni.




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