Maturità 2026, acconto di oltre 101 milioni alle scuole per pagare le commissioni d’esame. Ecco il decreto

Oltre 101 milioni di euro alle istituzioni scolastiche per il pagamento dei compensi delle commissioni degli Esami di Maturità 2026.
È quanto previsto dal Decreto Direttoriale n. 267 del 26 maggio 2026 del Ministero dell’Istruzione e del Merito, relativo alle risorse destinate agli Esami conclusivi del secondo ciclo dell’anno scolastico 2025/2026.
Il provvedimento dispone l’assegnazione alle scuole di una quota in acconto pari complessivamente a 101.264.000 euro.
Oltre 101 milioni per i compensi delle commissioni
L’articolo 1 del decreto autorizza l’assegnazione delle risorse per i compensi spettanti ai componenti delle commissioni degli Esami di maturità 2026, che hanno operato nelle istituzioni scolastiche durante la sessione conclusiva dell’anno scolastico 2025/2026.
Si tratta, nello specifico, di un acconto: il decreto non indica quindi la cifra di 101,264 milioni come ammontare complessivo e definitivo della spesa per le commissioni, ma come quota assegnata alle scuole per procedere ai relativi pagamenti.
Gli importi sono diversi per ciascuna scuola
I 101 milioni non vengono distribuiti in maniera uniforme tra gli istituti.
L’Allegato A, parte integrante del decreto, individua infatti l’importo assegnato a ciascuna istituzione scolastica sulla base delle risorse predisposte per lo svolgimento degli Esami.
Il decreto risale al 26 maggio
È opportuno precisare anche la collocazione temporale del provvedimento. Il decreto è stato adottato il 26 maggio 2026, quindi prima dello svolgimento degli Esami di giugno. Non si tratta, pertanto, di un nuovo stanziamento disposto in questi giorni, ma dell’atto con il quale il Ministero aveva assegnato alle scuole l’acconto necessario per sostenere i compensi delle commissioni della Maturità 2026.




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