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Graduatorie GPS: prima di inviare la domanda, meglio controllare (bene) i titoli

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Le Graduatorie GPS rappresentano un passaggio decisivo per molti aspiranti docenti, ma prima di presentare domanda è fondamentale effettuare una serie di verifiche preliminari, soprattutto per chi si inserisce per la prima volta.


Il primo controllo riguarda il titolo di accesso e tutti i titoli culturali e professionali che si intendono dichiarare, da confrontare con le tabelle di valutazione aggiornate (che, al momento, non risultano ancora disponibili). Una verifica accurata evita errori che potrebbero pesare in fase di convalida.


Non tutto ciò che arricchisce il curriculum attribuisce automaticamente punteggio. Il CLIL, ad esempio, è valutabile solo se conseguito in ambito universitario. Le certificazioni informatiche sono considerate valide esclusivamente se rilasciate da enti accreditati e conformi alle nuove disposizioni. In sostanza, non basta possedere un attestato: è necessario che rientri nei criteri previsti.


Altro passaggio essenziale è il controllo dell’accesso alle classi di concorso, con particolare attenzione ai crediti formativi richiesti dai decreti ministeriali. Un’errata dichiarazione dei titoli – o la mancanza del titolo di accesso – può emergere durante la verifica del punteggio da parte della scuola, con conseguenze anche significative.


Tra gli equivoci più frequenti figura quello relativo al diploma ITS (Istruzione Tecnica Superiore): si tratta di un percorso post-secondario che non equivale al diploma di maturità e non può essere considerato titolo di scuola secondaria superiore.


Prima di inviare la domanda, quindi, è consigliabile dedicare il tempo necessario a controllare ogni requisito. Un’attenzione in più oggi può evitare problemi domani.



 
 
 

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