Graduatorie GPS 2026/28, al via le pubblicazioni: si correggono solo gli errori materiali, niente nuovi titoli o servizi
- Debora De Patto
- 15 lug
- Tempo di lettura: 3 min

Gli Uffici scolastici provinciali stanno iniziando a pubblicare le graduatorie GPS 2026/28, al termine delle operazioni di verifica delle domande presentate per l’aggiornamento.
Dopo mesi di controlli sui titoli dichiarati, sulle riserve e sui requisiti di accesso, le graduatorie vengono diffuse in forma definitiva e saranno utilizzate per le prossime operazioni di conferimento delle supplenze.
La pubblicazione non significa però che ogni eventuale errore sia ormai irreversibile.
Gli Uffici scolastici possono infatti correggere eventuali errori materiali riscontrati nella valutazione della domanda, ma non è consentito integrare quanto non è stato dichiarato entro i termini previsti dall’ordinanza ministeriale.
Reclami: procedure diverse da provincia a provincia
Diversi Uffici scolastici hanno pubblicato avvisi che consentivano agli aspiranti di consultare il punteggio attribuito direttamente nell’area riservata di Istanze Online e, se necessario, presentare un reclamo motivato prima della pubblicazione definitiva.
Altri Uffici, invece, hanno previsto la possibilità di presentare eventuali osservazioni solo dopo la pubblicazione delle graduatorie.
Le modalità possono quindi variare da una provincia all’altra, ma il principio resta lo stesso: è possibile segnalare esclusivamente errori commessi dall’Amministrazione nella valutazione della domanda.
Cosa non può essere corretto
Diversi Uffici scolastici hanno precisato che non saranno accolti reclami finalizzati a modificare o integrare la domanda originaria.
In particolare non possono essere aggiunti:
titoli o servizi che non erano stati dichiarati nella domanda presentata entro i termini;
riserve che non sono state sciolte nei tempi previsti;
servizi prestati senza il titolo richiesto;
ulteriori titoli culturali non inseriti nella domanda.
La fase dei reclami non rappresenta quindi una riapertura dei termini per aggiornare la propria posizione, ma serve esclusivamente a correggere eventuali errori di valutazione.
Attenzione ai titoli valutabili
Alcuni Uffici scolastici hanno inoltre richiamato le principali regole previste dall’Ordinanza Ministeriale n. 27 del 2026 per la valutazione dei titoli.
In particolare:
la laurea triennale non può essere valutata come titolo ulteriore se costituisce il percorso necessario per conseguire la laurea magistrale utilizzata come titolo di accesso;
non è valutabile come titolo aggiuntivo neppure la laurea magistrale quando rappresenta il titolo di accesso all’abilitazione o alla specializzazione sul sostegno;
i corsi CLIL sono valutabili soltanto se rilasciati da università;
sono riconosciute esclusivamente le certificazioni linguistiche previste dall’Allegato D1 dell’O.M. n. 27/2026, conseguite quando l’ente certificatore era regolarmente autorizzato. Non sono invece valutabili le certificazioni rilasciate dai Centri Linguistici di Ateneo;
master universitari e diplomi di specializzazione sono valutabili solo se rilasciati da università.
Le graduatorie saranno utilizzate per le 150 preferenze
La pubblicazione delle GPS definitive rappresenta un passaggio fondamentale in vista della procedura delle 150 preferenze, attraverso la quale gli aspiranti indicheranno le sedi per l’assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche.
Per questo motivo è consigliabile verificare attentamente il punteggio attribuito e la corretta posizione in graduatoria. Se si riscontra un errore materiale imputabile all’Amministrazione, è opportuno seguire le indicazioni pubblicate dal proprio Ufficio scolastico provinciale per richiederne la rettifica nei tempi previsti.




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