Graduatorie di istituto per le supplenze: come funziona l’inserimento e cosa c’entra la scelta delle 20 scuole

Con l’avvio dell’anno scolastico torna centrale il ruolo delle graduatorie di istituto, utilizzate dalle scuole per l’attribuzione delle supplenze nei casi previsti dalla normativa. Ma come si entra in questi elenchi e quale procedura deve aver seguito il docente?
L’inserimento nelle graduatorie di istituto è collegato alla domanda presentata per le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS). In occasione dell’inserimento o dell’aggiornamento, gli aspiranti hanno infatti avuto la possibilità di scegliere le istituzioni scolastiche nelle quali essere inclusi nelle relative graduatorie.
Graduatorie di istituto, la scelta delle 20 scuole
All’interno dell’istanza GPS è prevista una specifica sezione attraverso la quale è possibile indicare fino a 20 istituzioni scolastiche.
La scelta è importante perché individua concretamente le scuole nelle cui graduatorie di istituto il docente può essere presente e, di conseguenza, dalle quali potrà essere convocato per le supplenze attribuite attraverso questo canale.
Non si tratta, dunque, di un inserimento automatico in tutte le istituzioni scolastiche della provincia.
Serve presentare una nuova domanda?
No. Chi, al momento della presentazione della domanda GPS, ha correttamente compilato la sezione relativa alla scelta delle 20 scuole non deve presentare un’ulteriore istanza per iscriversi nelle graduatorie di istituto.
L’inserimento deriva dalla scelta già effettuata nell’ambito della procedura GPS.
Questo aspetto assume particolare rilevanza nel corso dell’anno scolastico, quando le scuole possono ricorrere alle proprie graduatorie per individuare i docenti a cui conferire le supplenze di loro competenza.
Per verificare la propria posizione è quindi necessario fare riferimento alle scuole indicate al momento della compilazione della domanda GPS, che costituiscono le sedi prescelte ai fini delle graduatorie di istituto.


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