GPS 2026: certificazioni informatiche, ITP e titoli esteri. Ecco cosa cambia dopo le nuove FAQ ministeriali
- Debora De Patto
- 14 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min

Con la pubblicazione ufficiale delle FAQ sulle GPS, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha finalmente messo nero su bianco una serie di chiarimenti che, fino a ieri, erano affidati più alle interpretazioni che alle certezze.
Le FAQ – oggi arrivate a quota 84 – intervengono su molte situazioni rimaste in sospeso.
ITP: i 24 punti non vengono calcolati in automatico
Un nodo affrontato riguarda gli ITP. Negli anni passati non era possibile selezionare la sezione A2 (quella relativa alla procedura di abilitazione), con la conseguenza che non venivano attribuiti i 24 punti aggiuntivi previsti.
Ora la questine è stata corretta, ma il riconoscimento non è automatico. Gli interessati dovranno:
accedere alla propria fascia;
entrare nelle tabelle B;
selezionare il punto A2;
indicare la procedura con cui è stata conseguita l’abilitazione.
Solo così verranno attribuiti i 24 punti aggiuntivi. Con il massimo dei voti si può arrivare a 36 punti complessivi, equiparando di fatto il punteggio a quello dei colleghi laureati.
Master esteri: nessun riconoscimento preventivo
Sul fronte dei titoli conseguiti all’estero, arriva una conferma importante: i master non richiedono un riconoscimento preventivo per essere inseriti in graduatoria. Possono essere dichiarati e sarà successivamente il Ministero a verificarne la validità.
Titoli esteri e rinuncia al riconoscimento
Una nota pubblicata il 27 febbraio introduce poi la possibilità di rinunciare alla procedura di riconoscimento del titolo estero, in una finestra temporale compresa tra il 27 febbraio e il 12 marzo.
Potranno accedere ai percorsi INDIRE previsti dall’art. 7 per titolo estero:
coloro che hanno conseguito il titolo all’estero e presentato domanda di riconoscimento entro il 24 aprile 2025;
coloro per i quali siano trascorsi i 120 giorni previsti dal silenzio amministrativo.
Sono previsti due differenti percorsi:
30 CFU per chi ha almeno un anno di servizio su sostegno (interamente online);
48 CFU per chi non ha servizio, con attività di tirocinio prevista.
Certificazioni informatiche: il Ministero cambia orientamento
Uno dei temi più delicati riguarda le certificazioni informatiche. In precedenza era stato chiarito che le vecchie certificazioni (quattro titoli da 0,5 punti ciascuno, per un massimo di 2 punti) restavano valide esclusivamente nella fascia in cui erano già state dichiarate. Per i nuovi inserimenti, invece, erano considerate solo le certificazioni rilasciate da enti accreditati Accredia.
Le nuove FAQ segnano un’inversione di tendenza: tutte le certificazioni informatiche già dichiarate negli anni precedenti saranno valutate anche in caso di passaggio dalla seconda alla prima fascia e dagli elenchi aggiuntivi alla prima fascia.
In concreto:
le certificazioni pregresse mantengono la loro validità anche nel cambio di fascia;
è possibile integrare ulteriori titoli fino al raggiungimento del punteggio massimo previsto.
Il punteggio attribuito resta quello riconosciuto all’epoca, ma si potranno aggiungere altri titoli fino al tetto massimo complessivo di quattro punti.
Nuove certificazioni Accredia: fino a 3 punti
Per chi inserisce certificazioni ex novo, invece, il quadro è diverso. Le uniche due attualmente valutabili sono:
DigCompEdu (2 punti);
DigComp 2.2 (1 punto).
Chi non aveva mai dichiarato certificazioni potrà quindi ottenere al massimo 3 punti con questi due titoli.
Aumenta ora il tuo punteggio prima della chiusura delle GPS con le CERTIFICAZIONI INFORMATICHE
DigCompEdu
DigComp 2.2




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