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Conferma docente di sostegno: nella domanda delle 150 preferenze devo inserire la scuola in questione come prima scelta?

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 17 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Con l’avvio delle procedure per le supplenze dell’anno scolastico 2026/2027, torna centrale il ruolo dell’istanza su POLIS per l’espressione delle preferenze, fino a un massimo di 150 sedi.

Si tratta di un passaggio fondamentale, attraverso il quale il docente comunica in modo definitivo la propria disponibilità per gli incarichi.


L’istanza è obbligatoria

La compilazione della domanda non è facoltativa. Al contrario, rappresenta un requisito indispensabile per partecipare alle operazioni di nomina.

Chi non presenta l’istanza:

  • non potrà ottenere supplenze;

  • non potrà essere confermato, anche se in possesso dei requisiti per la continuità su sostegno.

Un aspetto spesso sottovalutato, ma decisivo per non restare esclusi dalle procedure.


Espressione della volontà definitiva

Attraverso la piattaforma POLIS, il docente esprime la propria volontà ad accettare la continuità in maniera vincolante e definitiva.


Il dubbio sulla scuola di conferma sul sostengo

Uno dei quesiti più frequenti riguarda la necessità di inserire tra le 150 preferenze anche la scuola in cui si è ottenuta (o si intende ottenere) la conferma su sostegno.

Non è obbligatorio.

Il docente può quindi:

  • inserire la scuola di conferma tra le preferenze;

  • oppure non inserirla, senza compromettere la procedura di conferma.


Un passaggio strategico

La compilazione dell’istanza non è solo un adempimento formale, ma una scelta strategica.

Da essa dipendono:

  • le possibilità di ottenere incarico;

  • la tipologia di sede assegnata;

  • la gestione delle eventuali conferme.

Per questo motivo, è fondamentale compilare la domanda con attenzione, valutando con precisione tutte le preferenze espresse.

 

 
 
 

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