Arretrati stipendio docenti e ATA, pagamenti NoiPA dal 24 agosto: importi e come controllare l’accredito
- Debora De Patto
- 3 giorni fa
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A partire da oggi, 24 agosto, prendono il via gli accrediti degli arretrati stipendiali destinati a docenti e personale ATA, collegati agli incrementi economici previsti dal nuovo Contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027.
L’operazione era stata avviata da NoiPA lo scorso 11 agosto attraverso un’emissione dedicata. Dopo lo stipendio ordinario già corrisposto nei giorni scorsi, arriva quindi una seconda somma, distinta dalla normale retribuzione mensile.
Arretrati con pagamento separato dallo stipendio di agosto
Un elemento importante riguarda proprio le modalità di erogazione. Gli arretrati non sono compresi nel normale cedolino dello stipendio di agosto, ma vengono liquidati attraverso un’emissione speciale.
Il personale scolastico interessato si trova quindi di fronte a due operazioni differenti: lo stipendio ordinario, accreditato il 21 agosto, nel quale sono già confluiti i nuovi valori retributivi, e il pagamento aggiuntivo relativo alle somme maturate nei mesi precedenti.
Per questo motivo l’importo degli arretrati può comparire su NoiPA e sul conto corrente separatamente rispetto alla mensilità ordinaria.
Quanto spetta a docenti e personale ATA
Uno degli aspetti che suscita maggiore interesse riguarda naturalmente le cifre.
Le indicazioni circolate nelle ultime settimane hanno individuato come riferimento circa 855 euro lordi per i docenti e 633 euro lordi per il personale ATA. Non si tratta, però, di importi uguali per tutti.
La cifra effettivamente riconosciuta cambia in funzione della posizione individuale del dipendente. Incidono, tra gli altri elementi, profilo professionale, fascia stipendiale e anzianità di servizio, oltre all’eventuale rapporto di lavoro a tempo parziale e alle situazioni che possono avere avuto effetti sulla retribuzione nel periodo considerato.
A determinare il netto disponibile sul conto intervengono inoltre le ritenute fiscali e previdenziali.
Perché l’importo può essere più basso di quello atteso
Nel calcolo bisogna considerare anche quanto già percepito dal lavoratore come Indennità di Vacanza Contrattuale (IVC).
Queste somme rappresentavano infatti un anticipo rispetto agli incrementi economici successivamente definiti dal contratto e devono quindi essere considerate nel conguaglio finale.
È uno dei motivi per cui il confronto diretto tra le stime pubblicate nelle scorse settimane e la cifra effettivamente riconosciuta può generare differenze.
In alcuni casi vengono segnalati scostamenti anche nell’ordine di 90-100 euro lordi rispetto ai conteggi orientativi. Una differenza, tuttavia, non significa automaticamente che il pagamento sia stato calcolato in maniera errata.
Per una verifica attendibile sarà necessario fare riferimento al dettaglio della propria posizione e al cedolino relativo all’emissione.
Come controllare gli arretrati su NoiPA
Chi vuole verificare se il pagamento è stato predisposto può accedere alla propria Area personale NoiPA e consultare la sezione dedicata ai pagamenti.
All’interno di “Consulta pagamenti” dovrebbe comparire una voce distinta riferita all’emissione degli arretrati. Aprendo il dettaglio sarà possibile conoscere l’importo attribuito e le informazioni associate alla liquidazione.
La visualizzazione sulla piattaforma, tuttavia, può non essere contemporanea per tutti.
Di conseguenza, se il nuovo pagamento non compare immediatamente nell’area personale non significa necessariamente che il dipendente sia rimasto escluso dall’accredito. Gli aggiornamenti e la disponibilità dei relativi documenti possono avvenire progressivamente.
Da agosto anche gli aumenti mensili in busta paga
Il pagamento degli arretrati si affianca agli effetti strutturali del rinnovo contrattuale.
Con lo stipendio di agosto sono infatti entrati a regime i nuovi valori economici, con un incremento medio indicativo di circa 143 euro lordi mensili per i docenti e 107 euro lordi per il personale ATA.
Anche in questo caso gli importi non devono essere considerati come cifre fisse: la somma spettante al singolo lavoratore varia in relazione al profilo e alla fascia stipendiale.
Altri adeguamenti previsti dal 2027
Il percorso economico legato al nuovo contratto non si conclude con gli accrediti di agosto.
Dal 1° gennaio 2027 sono previsti ulteriori interventi sulle componenti accessorie della retribuzione. Per i docenti gli adeguamenti interesseranno la Retribuzione Professionale Docenti (RPD), mentre per il personale ATA riguarderanno il Compenso Individuale Accessorio (CIA).
Per gli ATA è inoltre previsto nello stesso periodo un importo una tantum di 110 euro lordi.
L’attenzione, intanto, è concentrata sui pagamenti del 24 agosto: per conoscere la cifra realmente spettante sarà determinante verificare il dettaglio dell’emissione NoiPA, evitando di considerare le medie diffuse come importi automaticamente riconosciuti a tutti.




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