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150 preferenze GPS 2026, cattedra orario e posto orario: quali sono le differenze e cosa conviene scegliere?

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
17 lug
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 19 lug

150 preferenze GPS 2026, cattedra orario e posto orario: quali sono le differenze e cosa conviene scegliere?

Tra le novità della domanda delle 150 preferenze GPS 2026 compare anche la possibilità di essere nominati su "posto orario", una tipologia di incarico introdotta per ridurre il numero di contratti con poche ore.


Molti aspiranti, però, si chiedono quale sia la differenza tra cattedra orario esterna (COE) e posto orario e come questa scelta possa incidere sull’assegnazione della supplenza.


Che cos’è il posto orario

Il posto orario è un "pacchetto" di ore ottenuto accorpando più disponibilità che, singolarmente considerate, non costituirebbero una cattedra completa.

L’obiettivo della nuova disciplina è quello di limitare la frammentazione degli incarichi, consentendo all’Amministrazione di offrire contratti con un numero di ore più consistente rispetto ai tradizionali spezzoni.

A differenza della cattedra completa, il posto orario può avere anche un numero di ore inferiore all’orario obbligatorio (uno spezzone).


Che cos’è invece la cattedra orario esterna (COE)

La cattedra orario esterna è invece una cattedra a orario completo.

Nella scuola secondaria, ad esempio, è normalmente composta da 18 ore, ma queste non sono concentrate in un’unica scuola.

L’orario viene infatti completato sommando le ore disponibili nella scuola principale con quelle presenti in una o più scuole dello stesso territorio.


In altre parole:

  • la COE è sempre una cattedra completa;

  • il posto orario può essere anche uno spezzone o un insieme di spezzoni che non raggiunge l’orario intero.


Come vengono formati i posti orario

La formazione dei posti orario avviene prima dell’avvio delle operazioni di nomina ed è affidata agli Uffici scolastici, che procedono ad accorpare le disponibilità residue secondo criteri definiti.


In particolare:

  • Accorpamento degli spezzoni: vengono riunite le ore disponibili che, singolarmente, non consentono di costituire una cattedra completa.

  • Stessa classe di concorso o tipologia di posto: l’accorpamento viene effettuato tra spezzoni appartenenti alla medesima classe di concorso o alla stessa tipologia di insegnamento, con l’obiettivo di realizzare incarichi con il maggior numero possibile di ore.

  • Individuazione della scuola di riferimento: per ogni posto orario viene individuata una scuola capofila, che rappresenta la sede amministrativa del contratto. Anche se il docente presta servizio in più istituzioni scolastiche, sarà questa scuola a gestire tutti gli aspetti amministrativi del rapporto di lavoro.


Come vengono assegnati

Una volta costituito, il posto orario viene gestito come un’unica disponibilità nelle procedure informatizzate di nomina.

Nella domanda delle 150 preferenze, il docente può scegliere se rendersi disponibile anche per questa tipologia di incarico.

Prima dell’avvio delle operazioni, gli Uffici scolastici pubblicano inoltre l’elenco dei posti orario costituiti, consentendo agli aspiranti di conoscere preventivamente gli accorpamenti effettuati.


Conviene scegliere anche i posti orario?

La risposta dipende dalla propria situazione personale e lavorativa.

Per chi desidera aumentare le possibilità di ottenere una nomina, i posti orario rappresentano un’opportunità aggiuntiva, soprattutto nelle province in cui le disponibilità sono molto frammentate.

Occorre però considerare che il servizio potrebbe svolgersi su più sedi e che il numero di ore potrebbe essere inferiore a quello di una cattedra completa.

Per questo motivo è sempre consigliabile valutare attentamente la tipologia di incarico che si è realmente disposti ad accettare, anche alla luce del nuovo regime sanzionatorio previsto dall’Ordinanza Ministeriale n. 27/2026, che rende particolarmente importante inserire nella domanda soltanto le opzioni che si è effettivamente disponibili ad assumere.


Il tutorial di Confronto Scuola

Confronto Scuola ha realizzato un video tutorial completo, pensato per accompagnare gli aspiranti durante tutta la compilazione della domanda.



Il video mostra concretamente come accedere all’istanza, compilare le varie sezioni, inserire le preferenze, effettuare i controlli finali e inoltrare correttamente la domanda.

Per chi ha acquistato il pacchetto strategico, è previsto inoltre un secondo video di approfondimento, dedicato alle strategie di compilazione delle 150 preferenze, al funzionamento del nuovo algoritmo, alle novità sulle sanzioni e agli errori più frequenti da evitare per aumentare le possibilità di ottenere una nomina.



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