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Supplenze docenti da gennaio 2026 - abilitazione conseguita a dicembre: utile negli interpelli, ma la fascia GPS non cambia

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
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  • Tempo di lettura: 2 min

Con la conclusione, nel mese di dicembre, di numerosi percorsi abilitanti da 30 e 60 CFU, molti docenti hanno ottenuto l’abilitazione all’insegnamento durante l’anno scolastico 2025/26. I benefici dell’abilitazione sono concreti, ma non tutti immediatamente operativi sul piano delle graduatorie.



Nessun passaggio automatico in prima fascia GPS


Il conseguimento dell’abilitazione non consente il passaggio diretto alla prima fascia delle GPS. I docenti abilitati a dicembre restano quindi collocati in seconda fascia, in attesa della prossima riapertura delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze, prevista indicativamente a febbraio 2026.

Solo in quella occasione sarà possibile presentare domanda di inserimento in prima fascia.



Graduatorie di istituto: nessuna precedenza


Fino alla riapertura delle GPS, nelle supplenze conferite dalle Graduatorie di Istituto non cambia nulla: gli aspiranti che erano inseriti in terza fascia continuano a occupare la stessa posizione e non beneficiano di alcuna priorità rispetto ai colleghi non abilitati.



Interpelli: l’abilitazione fa la differenza


Diverso il discorso per le supplenze assegnate tramite interpello. In caso di esaurimento delle graduatorie di riferimento, la normativa stabilisce che le scuole debbano dare precedenza ai docenti abilitati per il posto comune e a quelli in possesso della specializzazione specifica sul sostegno.

Di conseguenza, l’abilitazione rappresenta un vantaggio immediato per chi risponde agli interpelli pubblicati dalle scuole, consentendo di scalare le priorità nella scelta dei supplenti.



Concorso PNRR3: possibile scioglimento della riserva


Un ulteriore effetto rilevante riguarda il concorso PNRR3. I docenti che hanno conseguito l’abilitazione, o che la conseguiranno entro il 31 gennaio 2026, potranno sciogliere la riserva e prendere parte alla prova orale se hanno ottenuto almeno 70/100 nella prova scritta e rientrano nel triplo dei posti messi a bando.


Il termine fissato per lo scioglimento della riserva è il 2 febbraio 2026.

Restano in attesa di pubblicazione, da parte degli Uffici scolastici regionali, i punteggi minimi per la scuola secondaria.

 
 
 

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