SPID PosteID diventa a pagamento: 6 euro l’anno dal secondo anno. FAQ PosteID, TUTORIAL REVOCA e alternative gratuite.
- Debora De Patto
- 3 ore fa
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Dopo dieci anni dall’introduzione del Sistema Pubblico di Identità Digitale, Poste Italiane introduce un canone annuale per l’utilizzo di PosteID abilitato a SPID. Il costo previsto è di 6 euro l’anno e scatterà a partire dal secondo anno di attivazione del servizio.
Cosa cambia per gli utenti
La gratuità del servizio è confermata esclusivamente per il primo anno, salvo eventuali costi legati alla modalità di identificazione scelta in fase di attivazione. Dal secondo anno in poi, l’identità digitale si rinnova annualmente con il pagamento del canone di 6 euro.
Per chi ha attivato lo SPID da meno di un anno, il pagamento sarà richiesto alla scadenza del primo anno di utilizzo. Gli utenti che invece utilizzano il servizio da oltre dodici mesi dovranno versare l’importo al termine dell’annualità in corso.
Chi non deve pagare
Sono esclusi dal pagamento del canone annuale alcune categorie di utenti:
cittadini con almeno 75 anni di età,;
residenti all’estero;
minorenni;
titolari di SPID per uso professionale.
Poste Italiane motiva la scelta con l’obiettivo di garantire continuità operativa, standard di sicurezza elevati e qualità del servizio, che oggi conta oltre 24 milioni di utenti attivi.
Come sapere quando pagare
Alla scadenza dell’annualità, Poste invierà una comunicazione via email per informare l’utente dell’introduzione del canone. Dal momento della scadenza si avranno 30 giorni di tempo per effettuare il pagamento oppure esercitare il diritto di recesso senza costi.
In ogni momento è possibile verificare la propria situazione accedendo all’area personale sul portale posteid.poste.it o tramite l’App PosteID, dove è indicata la data di scadenza del servizio.
Modalità di pagamento
Il pagamento dei 6 euro può essere effettuato online con carta direttamente dal portale PosteID oppure presso qualsiasi ufficio postale. In caso di versamento allo sportello è sufficiente comunicare il codice fiscale del titolare dell’identità digitale. Non è richiesta la presentazione di documenti e non è necessaria la presenza dell’interessato se il rinnovo viene effettuato da terzi.
TUTORIAL REVOCA PosteID abilitato a SPID
Non solo Poste introduce il canone:
quali provider sono gratuiti e quali a pagamento
Dopo la decisione di Poste Italiane di introdurre un canone annuale di 6 euro per il servizio PosteID abilitato a SPID, l’attenzione si concentra sugli altri gestori di identità digitale.
Attualmente, sono dodici i provider autorizzati a rilasciare SPID in Italia e le condizioni economiche variano in modo significativo.
I provider a pagamento
Al momento applicano un canone annuale:
Aruba ID è gratuito il primo anno; dal secondo prevede un rinnovo di 4,90 euro + IVA (circa 6 euro complessivi). I costi di attivazione variano in base alla modalità di riconoscimento: si va dal riconoscimento via webcam (29,90 euro + Iva) fino all’utilizzo gratuito della Carta nazionale dei servizi (CNS) o tessera sanitaria.
InfoCert applica condizioni analoghe: primo anno gratuito, poi 4,90 euro + IVA l’anno. Anche in questo caso i costi di attivazione dipendono dal metodo scelto, con il riconoscimento via video (dai 19,90 euro + Iva) e opzioni gratuite tramite firma digitale o CNS.
Register.it, con il servizio “Spid Power”, prevede invece un costo più elevato: 70,95 euro per il primo anno. Dal secondo anno è previsto un rinnovo composto da 70,95 euro più 9,90 euro per l’identità digitale, oltre IVA, con rinnovo automatico salvo disdetta.
TeamSystem ID applica un canone annuo di 7 euro + IVA (8,54 euro).
I provider gratuiti
Gli altri gestori — Intesi Group, ID InfoCamere, TIM ID, Sielte ID, Namirial, Lepida, EtnaID — non prevedono attualmente canoni annui. In questi casi, il servizio resta gratuito se l’utente effettua la registrazione tramite Carta di identità elettronica (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS) o firma digitale. Un costo può invece essere richiesto qualora si scelga il riconoscimento a distanza tramite webcam o video-identificazione, con importi che generalmente oscillano tra circa 10 e oltre 30 euro.
Un panorama in evoluzione
Il quadro delle tariffe SPID risulta quindi diversificato e in evoluzione. Oltre ai canoni annuali, occorre considerare anche i costi iniziali legati alle modalità di attivazione, che possono incidere in maniera significativa sulla scelta del provider.




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