Sostegno, secondo ciclo INDIRE/UNIVERSITA': decreti, posti disponibili e requisiti di accesso

L’attivazione dei percorsi per l’accesso al secondo ciclo dei percorsi di specializzazione sul sostegno organizzati da INDIRE e dalle università, è stata resa possibile dal Decreto Scuola n. 127/2025, approvato definitivamente lo scorso 29 ottobre, che ha modificato gli articoli 6 e 7 del DL 71/2024. Il provvedimento introduce un nuovo canale parallelo al tradizionale TFA sostegno, con percorsi straordinari e abbreviati.
Posti disponibili: oltre 22mila opportunità
Il contingente complessivo è così suddiviso:
Articolo 6 (docenti con tre anni di servizio): 19.200 posti
2.100 infanzia
10.100 primaria
4.500 secondaria di I grado
2.500 secondaria di II grado
Articolo 7 (titolo estero): 3.000 posti
750 per ciascun grado di istruzione
Per i percorsi destinati ai docenti con titolo estero, la ripartizione per grado ha valore indicativo: in caso di eccedenza di domande, le università potranno trasferire le richieste all’INDIRE.
Art. 6: accesso per docenti con tre anni di servizio
Possono partecipare i docenti che abbiano svolto almeno tre anni di servizio su sostegno negli ultimi otto anni scolastici (dal 2017/18 al 2024/25), anche non continuativi, purché riferiti allo stesso grado di istruzione, escluso l’a.s. 2024/2025.
Struttura del percorso (Art. 6)
40 CFU
lezioni prevalentemente sincrone (online) e laboratori in presenza
massimo 10% di attività asincrona
assenze consentite fino al 10%
esami in presenza con voto minimo 18/30
prova finale con elaborato su caso di studio
Non è previsto il riconoscimento di crediti pregressi. Il costo è di 1.300 euro.
Art. 7: percorsi per titolo estero
Rivolti a candidati con titolo estero sul sostegno (minimo 1500 ore o 60 CFU), conseguito prevalentemente nell’UE, che abbiano presentato istanza di riconoscimento entro il 24 aprile 2025 (con termini scaduti o contenzioso pendente).
L’iscrizione è subordinata alla rinuncia preventiva alla domanda di riconoscimento del titolo estero.
La rinuncia deve essere presentata dal 27 febbraio al 16 marzo 2026.
I percorsi si articolano in:
48 CFU (con 12 CFU di tirocinio): per chi non ha maturato almeno un anno di servizio su sostegno in Italia;
36 CFU (senza tirocinio): per chi ha maturato almeno un anno di servizio su sostegno in Italia.
Le attività didattiche si svolgono in modalità telematica sincrona (ad eccezione del tirocinio).
Costi:
36 CFU: 900 euro più imposta fissa di bollo di 16 euro
48 CFU: 1.500,00 più imposta fissa di bollo di 16 euro
Al momento della presentazione della domanda, i candidati dovranno indicare una delle seguenti opzioni:
istanza di riconoscimento per la quale, alla data del 24 aprile 2025, risultino già scaduti i termini di conclusione del procedimento;
contenzioso giurisdizionale avviato a seguito della mancata adozione, da parte dell’amministrazione, di un provvedimento espresso;
rinuncia al contenzioso giurisdizionale relativo alla mancata adozione, da parte dell’amministrazione, di un provvedimento espresso.
Ai corsisti sarà richiesto un contributo per diritti di segreteria e rilascio titolo pari a euro 150,00 da versare prima del sostenimento dell’esame finale.
Decreti, bandi e conclusione entro il 30 giugno 2026
Il Ministero ha autorizzato le Università ad attivare i percorsi in meno di tre mesi, per permettere il conseguimento del titolo entro il 30 giugno e lo scioglimento della riserva in prima fascia GPS.





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