Sconti per il personale scolastico: trasporti, assicurazione sanitaria, alimentari, abbigliamento. Ecco come accedere alle agevolazioni
- Debora De Patto
- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 2 giorni fa

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MiM) ha introdotto una serie di agevolazioni dedicate al personale scolastico, attive già dal 2023 e in continua futura espansione.
Tipologie di agevolazioni
Attualmente, gli incentivi riguardano l’acquisto di beni e servizi nei settori dei trasporti e bancario, ma saranno presto estesi anche ad altri ambiti, tra cui:
Assicurazione sanitaria integrativa: il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI), firmato lo scorso 29 dicembre, garantisce assistenza sanitaria gratuita entro i limiti del budget al personale di ruolo e ai supplenti con contratto al 30 giugno o 31 agosto. L’adesione è volontaria e il pacchetto finanziario per il quadriennio 2026-2029 ammonta a 320 milioni di euro, con un valore stimato tra 2.000 e 3.000 euro annui per ciascun beneficiario. Le coperture comprendono: interventi chirurgici, accertamenti diagnostici, visite specialistiche, prevenzione cardiovascolare e oncologica, ricoveri, prevenzione odontoiatrica e impianti osteointegrati. Anche i familiari potranno usufruire di tariffe agevolate.
Assicurazione INAIL per infortuni: la copertura riguarda tutte le attività didattiche, inclusi tragitti casa-lavoro, mensa, viaggi di istruzione e attività ludico-sportive.
Servizi di trasporto di persone: introdotti dalla Carta docente a partire dall’anno scolastico 2025/26 con DL 127/2025.
Con un avviso pubblicato il 6 ottobre 2025 (Decreto Direttoriale n. 1343), il MiM ha annunciato l’ampliamento dei benefit ad ulteriori settori: food & ristorazione, cultura e intrattenimento, vacanze e viaggi, centri estivi, moda e articoli sportivi, servizi per la famiglia, sport e palestre, tecnologia ed elettronica.
Come accedere
Le agevolazioni sono disponibili sul sito del MiM, nell’area riservata accessibile con SPID.
Per facilitare l’accesso, sarà predisposto un marketplace dedicato, dove il personale potrà consultare le offerte e utilizzare i servizi disponibili.
Il Piano welfare della scuola
Il Ministro Giuseppe Valditara ha sottolineato che le misure fanno parte di un Piano sperimentale di welfare avviato nel 2023, finalizzato a riconoscere e valorizzare il lavoro del personale scolastico. Le agevolazioni già attive nei trasporti e nell’agroalimentare hanno garantito sconti fino al 30% rispetto alle tariffe di mercato, mentre dal 2024 il Piano si è esteso al settore bancario, con convenzioni su mutui, prestiti e cessioni del quinto.
Valorizzare chi sostiene la scuola
Valditara conclude la sua lettera con un messaggio di riconoscimento:
“Intendo costruire un sistema di tutele ampio per quanti lavorano nella scuola, consapevole del ruolo indispensabile svolto da chi, in modi diversi, collabora, sostiene e partecipa alla formazione dei nostri giovani”.




Commenti