top of page

Scadenze scuola: tutte le date di gennaio 2026.

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 2 gen
  • Tempo di lettura: 4 min

Iscrizioni scuola, concorsi, GaE e Maturità al centro del calendario



Gennaio 2026 si apre con un fitto calendario di scadenze che coinvolge scuole, docenti, dirigenti, studenti e famiglie.

Il mese è particolarmente rilevante per le iscrizioni all’anno scolastico 2026/27, l’aggiornamento delle Graduatorie ad esaurimento, il concorso per dirigenti tecnici e le principali tappe legate all’Esame di Stato del secondo ciclo.

Di seguito il riepilogo, in ordine cronologico, dei principali appuntamenti.



Le scadenze giorno per giorno


2 gennaio – MAECI: termine per la presentazione delle domande relative alla selezione 2025/26 per 1 dirigente scolastico fuori ruolo.


3 gennaio – Licei quadriennali: scade il termine per l'invio dell’istanza del rinnovo da parte delle scuole.


5 gennaio – Provincia di Trento: chiusura delle domande per il concorso a tempo indeterminato per docenti di sostegno, con 210 posti disponibili.


7 gennaio – Progetto Studente-atleta di alto livello: termine prorogato al 7 gennaio per l’invio delle domande di adesione.


8 gennaio – Aggiornamento GaE per supplenze e immissioni in ruolo: la procedura è attiva dall’8 gennaio (ore 12.00) fino al 22 gennaio alle ore 23.59.


9 gennaio

  • Prove INVALSI 2026: richieste di posticipo entro il 9 gennaio per le classi II e V della scuola primaria.

  • Pensioni docenti e ATA 2026: attiva su SIDI la “Rilevazione posizione pensionandi”. Compilare entro il 9 gennaio


10 gennaio 

  • Iscrizioni 2026/27: le scuole devono personalizzare il modulo di iscrizione entro il 10 gennaio.

  • ITS Academy: proroga al 10 gennaio per la validazione dei dati sui percorsi formativi conclusi entro dicembre 2024.


13 gennaio 

  • Apertura delle iscrizioni online scuola 2026/27 sulla piattaforma Unica (fino al 14 febbraio).

  • Iscrizioni scuola nella provincia di Trento: online dal 13 gennaio al 16 febbraio.

  • Scuola dell’infanzia: iscrizioni cartacee dal 13 gennaio al 14 febbraio.

  • Osservatori esterni INVALSI 2026: scadenza degli avvisi regionali.


14 gennaio – Avvio per la selezione di 10 dirigenti presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (domande dal 14 gennaio al 13 febbraio).


15 gennaio

  • Programma annuale 2026: proroga generale di 45 giorni dei termini di scadenza.

  • Entro il 15 gennaio, le scuole predispongono il Programma annuale e lo trasmettono ai revisori dei conti.


16 gennaio – Regione Sicilia: proroga di 45 giorni per l’approvazione del Programma Annuale 2026.


19 e 20 gennaio – Concorso dirigenti tecnici: prove scritte a Roma.


20 gennaio 

  • Apertura iscrizioni ai Nuovi Giochi della Gioventù 2025/26.

  • Scadenza domande per il progetto Me.Mo., rivolto a 600 studenti per l’orientamento universitario.


21 gennaio – Convegno del Ministero dell’Istruzione su intelligenza artificiale e semplificazione amministrativa nelle scuole.


23 gennaio – Accredito del bonifico stipendiale di gennaio.


30 gennaio 

  • Primo incontro nazionale per i docenti neoassunti nell’anno di prova 2025/26.

  • CPIA: termine prorogato al 30 gennaio per la compilazione di RAV e PTOF.


31 gennaio 

  • Fine del primo quadrimestre per le scuole che adottano la suddivisione quadrimestrale.

  • Riorientamento scolastico: termine per la richiesta di passaggio ad altro indirizzo nel biennio.

  • Concorso docenti PNRR3: accesso con riserva per chi consegue abilitazione o titolo di sostegno entro il 31 gennaio 2026.

  • Esami di Stato: ultimo giorno per gli studenti del quarto anno delle scuole superiori per la presentazione delle domande di anticipo per merito e delle domande tardive dei candidati esterni, giustificate per casi gravi e motivazioni documentate.



Scelta delle Materie dell'Esame di Maturità

Entro la fine di gennaio, il Ministero dell’Istruzione e del Merito comunica le materie oggetto delle prove d’esame per la Maturità 2026, differenziate in base all’indirizzo di studi.


Recupero dei debiti formativi nella scuola secondaria di secondo grado

Subito dopo gli scrutini intermedi, le scuole secondarie di secondo grado sono tenute ad attivare interventi didattico-educativi di recupero destinati agli studenti che presentano insufficienze in una o più discipline. L’obiettivo è consentire un tempestivo superamento delle carenze emerse nel corso della valutazione.

Al termine delle attività di recupero, i docenti della classe effettuano specifiche verifiche intermedie, i cui esiti vengono comunicati alle famiglie.

La partecipazione degli studenti ai corsi di recupero è obbligatoria.

Qualora i genitori decidano di non avvalersi delle iniziative organizzate dalla scuola, devono darne comunicazione formale all’istituzione scolastica; resta comunque fermo l’obbligo per lo studente di sostenere le verifiche previste, come stabilito dal D.M. n. 80 del 3 ottobre 2007.

Per quanto riguarda il personale docente, i corsi di recupero svolti durante il normale orario di lezione rientrano negli obblighi di servizio e non prevedono compensi aggiuntivi. Diversamente, nel caso in cui le attività siano organizzate in orario aggiuntivo, la partecipazione è su base volontaria e dà diritto a un compenso orario pari a 50 euro, a carico del Fondo per l’Istituzione Scolastica (FIS), ai sensi dell’articolo 88 del CCNL.

In caso di indisponibilità dei docenti dell’istituto, è possibile ricorrere a docenti di scuole viciniori, come previsto dall’articolo 35 del CCNL, con retribuzione sempre a valere sul FIS. L’eventuale coinvolgimento di esperti esterni al comparto scuola è invece consentito esclusivamente attraverso risorse finanziarie diverse dal FIS, che, essendo di natura contrattuale, non può essere destinato a soggetti esterni all’amministrazione scolastica.




 
 
 

Commenti


bottom of page