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Rinnovo contratto scuola 2025-2027: previsti aumenti e fino a 1.600 € di arretrati. Nuovo incontro il 24 marzo

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 2 ore fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Prosegue il confronto per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. Dopo l’apertura ufficiale del tavolo lo scorso 11 marzo presso l’ARAN, è in calendario una nuova riunione per il 24 marzo, seguita da un ulteriore incontro già fissato per il 1° aprile 2026.

L’obiettivo delle parti è arrivare in tempi rapidi alla definizione dell’accordo, che riguarda oltre 1,3 milioni di lavoratori tra scuola, università, AFAM ed enti pubblici di ricerca.


Aumenti stipendiali: le cifre previste

Le risorse stanziate per il rinnovo contrattuale ammontano a 3,3 miliardi di euro, consentendo di ipotizzare un incremento medio degli stipendi pari al 5,4%.


Nel dettaglio:

  • per i docenti si stimano aumenti medi di circa 143 euro lordi mensili;

  • per il personale ATA l’incremento previsto è di circa 104 euro lordi mensili.


Arretrati fino a 1.600 euro

Oltre agli aumenti in busta paga, il rinnovo dovrebbe includere anche il pagamento degli arretrati relativi al biennio 2025-2026, con una stima media che può arrivare fino a 1.600 euro lordi per dipendente.


I prossimi passi

La riunione del 24 marzo rappresenta un passaggio chiave per l’avanzamento della trattativa. I successivi incontri già programmati indicano la volontà di chiudere il negoziato in tempi brevi, compatibilmente con il raggiungimento di un’intesa condivisa tra le parti.

Nei prossimi giorni saranno più chiari eventuali aggiustamenti sulle cifre e sulle modalità di distribuzione delle risorse.

 
 
 

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