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Carta docente 2026, per diversi supplenti al 30 giugno ancora niente bonus. Il Ministero: "casi sporadici, verifiche in corso"

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 1 min

A poche settimane dall’avvio della Carta del docente 2026, diverse segnalazioni indicano ritardi nell’accredito del bonus, soprattutto tra gli insegnanti con contratto in scadenza al 30 giugno.


Il bonus è stato erogato il 9 marzo, ma non tutti risultano ancora destinatari della somma. In particolare, a segnalare il problema sono i supplenti annuali fino al termine delle attività didattiche, i quali non visualizzano il bonus sulla piattaforma.


Una situazione che crea non poca incertezza, considerando che queste risorse vengono spesso utilizzate per acquistare materiali utili alla didattica o per percorsi di formazione.


Dal Ministero dell’Istruzione e del Merito arriva però una posizione più rassicurante. Oltre 731mila docenti risultano registrati (circa il 72% della platea prevista) e sono stati validati più di 205mila voucher, per un totale che supera i 37 milioni di euro.

Secondo il Ministero, non si tratterebbe di un problema diffuso. Le anomalie segnalate vengono definite “episodiche”. Sono in corso verifiche e viene garantito il supporto tramite i canali di assistenza per risolvere progressivamente le criticità.

 
 
 

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