top of page

Psicologo obbligatorio a scuola, scontro nella Lega. Valditara: «È una sciocchezza», ma la proposta arriva proprio dal suo partito

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
8 ott
Tempo di lettura: 5 min

Aggiornamento: 10 ott

Psicologo obbligatorio a scuola, scontro nella Lega. Valditara: «È una sciocchezza»

Lo psicologo obbligatorio a scuola per due ore al mese divide la Lega. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha preso nettamente le distanze dall’ipotesi, definendo una «sciocchezza» la psicologizzazione generalizzata degli studenti. Ma la proposta arriva proprio dal suo partito ed è stata promossa da Armando Siri, responsabile nazionale dei Dipartimenti della Lega e consigliere del vicepremier Matteo Salvini.

La proposta di legge, che porta come prima firma quella della deputata Giorgia Latini, punta a introdurre attività di educazione psicologica direttamente nell’orario scolastico, inizialmente nelle scuole secondarie di secondo grado e successivamente anche nelle medie e nelle primarie.



Valditara: no allo psicologo obbligatorio per tutti

Intervenendo il 6 ottobre al convegno “Costruire corresponsabilità educativa” al Senato, Valditara ha espresso una posizione molto chiara.

Secondo il ministro, prevedere uno psicologo obbligatorio a scuola indipendentemente dalle effettive necessità degli studenti significherebbe procedere verso una generalizzata “psicologizzazione” dei ragazzi.

Valditara preferisce invece interventi mirati alle situazioni nelle quali emergono reali criticità, con il coinvolgimento delle famiglie e della scuola.

Il ministro ha richiamato, a questo proposito, il progetto AscoltaMI, rivolto agli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio delle superiori.

Il servizio prevede un voucher digitale del valore di 250 euro, utilizzabile una sola volta durante l’anno scolastico, che permette di effettuare cinque incontri online di un’ora con psicologi selezionati dall’Ordine nazionale degli Psicologi.

Gli incontri si svolgono al di fuori dell’orario scolastico e il percorso non prevede il coinvolgimento diretto delle scuole.



Ma la proposta arriva dalla stessa Lega

La presa di posizione del ministro ha aperto un confronto interno al partito, perché proprio pochi giorni prima era stata presentata una proposta molto diversa.

Il progetto, ideato da Armando Siri, nasce con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la prevenzione del disagio psicologico, emotivo e relazionale tra bambini e adolescenti.

La proposta di legge, composta da sei articoli e intitolata “Istituzione delle attività di educazione psicologica”, prevede l’introduzione di due ore mensili per ciascuna classe, inserite nell’ordinaria attività curricolare.

Non sarebbe prevista una valutazione con voto, ma la frequenza sarebbe obbligatoria.

Le attività dovrebbero concentrarsi sull’intelligenza emotiva, sulla gestione della rabbia e dei conflitti, sulle relazioni interpersonali e sul superamento dei modelli violenti.

Accanto alle attività collettive sarebbero previsti anche colloqui clinici individuali e riservati, attivabili su richiesta.



Previsti 18mila psicoterapeuti nelle scuole

Il progetto avrebbe dimensioni rilevanti anche dal punto di vista organizzativo.

La proposta prevede infatti l’inserimento progressivo di 18mila docenti psicoterapeuti, con un’attuazione graduale.

Si partirebbe dalle scuole secondarie di secondo grado, per estendere successivamente il modello alle scuole secondarie di primo grado e infine alle scuole primarie.

L’obiettivo dichiarato è creare all’interno della scuola una rete stabile di prevenzione e supporto, offrendo agli studenti strumenti per riconoscere e gestire le emozioni e affrontare eventuali situazioni di disagio.



Come verrebbe finanziata la misura

Uno dei punti più discussi riguarda i costi.

Per finanziare il progetto viene proposta un’addizionale Ires dello 0,65% a carico delle grandi società di capitali con un fatturato annuo superiore a 100 milioni di euro.

Secondo quanto riportato, il costo complessivo dell’intervento potrebbe raggiungere circa 960 milioni di euro.

Nelle intenzioni dei promotori, il prelievo avrebbe una destinazione specifica: finanziare gli interventi rivolti alla tutela psicologica e relazionale delle nuove generazioni.



Le critiche di Rossano Sasso

La proposta è stata duramente contestata da Rossano Sasso di Futuro Nazionale, che sui social ha parlato di una possibile “medicalizzazione” della scuola e ha criticato sia l’obbligatorietà delle attività sia l’entità della spesa prevista.

Sasso ha inoltre contestato la scelta di reperire le risorse attraverso una nuova addizionale Ires, definendo l’intervento inutile e dannoso.

È proprio dopo queste polemiche che Valditara ha pubblicamente ribadito la propria contrarietà a un modello di assistenza psicologica obbligatorio e generalizzato.



Siri replica a Valditara: «Andiamo avanti»

Armando Siri non ha però intenzione di ritirare la proposta.

L’esponente leghista ha spiegato di aver parlato con Valditara alla vigilia della presentazione del testo e si è detto sorpreso dalla successiva presa di distanza del ministro.

Secondo Siri, affidarsi esclusivamente alla capacità delle famiglie di intercettare il disagio potrebbe non essere sufficiente, perché molte realtà familiari vivono oggi situazioni di fragilità e disgregazione. Da qui la necessità, a suo giudizio, di creare nella scuola un supporto rivolto non soltanto agli studenti, ma anche alle famiglie e agli insegnanti.

Siri ha inoltre ricordato il progetto ministeriale “Educare alle relazioni”, sostenendo che la proposta si collocherebbe nella stessa prospettiva di prevenzione e formazione.

Il testo, ha precisato, sarebbe stato elaborato anche attraverso un confronto con l’Ordine degli Psicologi.



Due modelli diversi per affrontare il disagio degli studenti

Il confronto mette quindi sul tavolo due impostazioni profondamente differenti.

Da una parte c’è il modello sostenuto da Valditara: interventi psicologici circoscritti alle situazioni in cui emergono specifiche criticità, con percorsi limitati e il coinvolgimento delle famiglie.

Dall’altra c’è la proposta di Siri, che punta invece a portare stabilmente l’educazione psicologica nell’orario curricolare di tutti gli studenti, attraverso due ore obbligatorie al mese e la presenza progressiva di migliaia di professionisti nelle scuole.

La proposta è ancora all’inizio del proprio percorso. Siri ha confermato l’intenzione di proseguire il confronto parlamentare, auspicando che nel corso dell’iter possa arrivare anche il sostegno del ministro.


La discussione resta dunque aperta: il supporto psicologico deve essere attivato soltanto in presenza di un bisogno specifico oppure diventare una presenza strutturale nell’attività scolastica?



Aumenta il tuo punteggio nelle GPS con una certificazione di lingua inglese!

Scegli il livello più adatto a te:

  • Inglese B2 – € 450 – 3 punti

  • Inglese C1 – € 450 – 4 punti

  • Inglese C2 – € 499 – 6 punti

L’esame si svolge interamente online e le prime sessioni sono disponibili in tempi brevi.

👉 COMPILA IL MODULO per ricevere tutte le informazioni e procedere con l’iscrizione.



AUMENTA IL TUO PUNTEGGIO NELLE GPS con le CERTIFICAZIONI INFORMATICHE ACCREDITATE ACCREDIA

Approfitta dei prezzi in promozione:

  • DigCompEdu – € 250 → € 210

  • DigComp 2.2 (CIAD) – € 250 → € 210

  • DigCompEdu + DigComp 2.2 (CIAD) – € 500 → € 279

👉 COMPILA IL MODULO per ricevere tutte le informazioni e procedere con l’iscrizione.



Percorso abilitante 30 CFU ex art. 13, aperte le iscrizioni 👉 COMPILA IL SEGUENTE  MODULO  e iscriviti con Confronto Scuola:

ti offriamo una CONSULENZA GRATUITA sul tuo nuovo punteggio e sulla tua nuova posizione negli elenchi aggiuntivi.



DEVI ISCRIVERTI A UN PERCORSO ABILITANTE da 60, 30 o 36 CFU?

SCIVI A info@confrontoscuola.it LA TUA CLASSE DI CONCORSO E TI CONTATTEREMO QUANDO I BANDI SARANNO APERTI!



Sei stato un docente precario negli ultimi 5 anni?

Recupera la Carta del docente e ottieni fino a 2.500 euro, compila il MODULO e avvia subito il RICORSO GRATUITO



Hai ottenuto in tribunale il riconoscimento del diritto alla carta del docente, ma non ti hanno ancora accreditato il bonus dopo mesi di attesa?

Compila il MODULO e recupera GRATUITAMENTE quanto ti spetta



Sei un docente e negli ultimi 10 anni hai avuto contratti a tempo determinato fino al 30 giugno?

Potresti avere diritto a un risarcimento fino a 10.000 € per le ferie non godute maturate durante gli anni di servizio.

Compila subito il MODULO per verificare gratuitamente la tua posizione e scoprire se puoi richiedere quanto ti spetta.

 
 
 

Commenti


Non perdere nessuna scadenza

Ricevi aggiornamenti, scadenze importanti e news su scuola, GPS e concorsi"

bottom of page