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Posizioni economiche ATA: oggi l’incontro tra Ministero e sindacati

  • Confronto Scuola
  • 20 gen
  • Tempo di lettura: 2 min


È previsto per oggi pomeriggio, 20 gennaio, alle ore 15, un nuovo incontro tra il Ministero dell’Istruzione e i sindacati sul tema delle posizioni economiche del personale ATA.

Al centro del confronto, la situazione delle prove finali per l’assegnazione di circa 50mila posizioni economiche, rinviate lo scorso novembre.

Nel corso dell’ultimo incontro, tenutosi il 28 novembre, il Ministero aveva comunicato il rinvio delle prove finali, inizialmente calendarizzate per i giorni 15, 16, 17, 18 e 19 dicembre.

Nel documento ufficiale si leggeva infatti che, “per sopravvenute esigenze organizzative”, la prova finale di valutazione della procedura era rinviata a data da destinarsi, precisando che il nuovo diario delle prove, con indicazione di sedi e orari, sarebbe stato comunicato successivamente.

La posizione dei sindacati

Dopo il rinvio annunciato dal Ministero, non sono mancate le prese di posizione delle organizzazioni sindacali.

La Flc Cgil aveva sottolineato come la decisione fosse legata alle difficoltà organizzative, in particolare rispetto al criterio della viciniorità alla sede di servizio. Secondo il sindacato, senza la richiesta formale inviata al MIM il 27 novembre, le prove si sarebbero svolte secondo modalità disomogenee e penalizzanti per il personale ATA in molte regioni.

Anche la Cisl Scuola aveva accolto positivamente la decisione del rinvio, per consentire di rivedere l’assegnazione delle sedi d’esame, permettendo ai candidati di sostenere la prova in sedi più accessibili, all’interno della provincia di servizio, evitando trasferte eccessivamente gravose sia in termini di energie che di oneri pecuniari. Secondo la Cisl, le prove si sarebbero comunque svolte dopo le festività natalizie.

Sulla stessa linea anche lo SNALS Confsal che aveva ribadito la necessità di garantire al personale ATA pari dignità professionale, auspicando che l’amministrazione fosse in grado di organizzare prove rispettose delle esigenze logistiche e lavorative di chi ha presentato domanda per l’accesso alle nuove posizioni economiche.

L’incontro di oggi potrebbe quindi rappresentare un passaggio decisivo per fare chiarezza su date, modalità e sedi delle prove, attese da migliaia di lavoratori ATA.

 
 
 

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