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Nuove Indicazioni Nazionali per infanzia e primo ciclo: pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e avvio dal 2026/2027

  • Immagine del redattore: Debora De Patto
    Debora De Patto
  • 28 gen
  • Tempo di lettura: 2 min

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, introdotte con il decreto ministeriale n. 221 del 9 dicembre 2025.Il provvedimento entra in vigore l’11 febbraio 2026 e sostituisce integralmente le Indicazioni del 2012.

L’applicazione delle nuove Indicazioni è prevista a partire dall’anno scolastico 2026/2027, con una progressiva attuazione che inizierà dalle classi prime delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.



Le principali innovazioni curricolari


Tra le novità più rilevanti figura la reintroduzione dell’insegnamento del latino nella scuola secondaria di primo grado, in forma curricolare ma facoltativa, a partire dalla classe seconda.La disciplina, denominata “Latino per l’educazione linguistica”, prevede un’ora settimanale aggiuntiva ed è finalizzata al rafforzamento delle competenze linguistiche e metalinguistiche.

Il documento ministeriale rafforza inoltre l’educazione linguistica fin dalla scuola primaria, con particolare attenzione a:

  • grammatica e strutture della lingua;

  • scrittura e comprensione del testo;

  • pratiche didattiche come la memorizzazione poetica, il riassunto e la cura della calligrafia.



Centralità della persona e ruolo educativo della scuola


Le nuove Indicazioni pongono al centro la formazione integrale della persona, valorizzando:

  • l’alleanza educativa tra scuola e famiglia;

  • il ruolo del docente come figura di riferimento culturale ed educativo;

  • l’uso critico e consapevole delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale nei processi di insegnamento e apprendimento.



Competenze chiave e struttura del curricolo


Il curricolo è costruito sulla base delle otto competenze chiave europee per l’apprendimento permanente, tra cui:

  • competenza alfabetica funzionale e multilinguistica;

  • competenze matematiche, scientifiche e tecnologiche;

  • competenza digitale;

  • competenze personali, sociali e di cittadinanza;

  • spirito di iniziativa e consapevolezza culturale.

Gli esiti formativi sono definiti attraverso finalità educative generali, orientate allo sviluppo delle dimensioni cognitive, affettive, relazionali, corporee, etiche e culturali dello studente.



Adeguamento dei curricoli di istituto


Le istituzioni scolastiche saranno chiamate a rielaborare il proprio curricolo di istituto, declinando gli obiettivi nazionali in relazione alle specificità del contesto educativo e territoriale, nel rispetto dell’autonomia scolastica.



Un percorso di revisione condiviso


Il provvedimento conclude un percorso di revisione durato quasi due anni, che ha coinvolto:

  • commissioni di esperti disciplinari;

  • consultazioni con le istituzioni scolastiche;

  • audizioni con associazioni professionali, famiglie e organizzazioni sindacali.

Le nuove Indicazioni Nazionali rappresentano così un passaggio significativo nel processo di aggiornamento del sistema educativo del primo ciclo.


 
 
 

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