Graduatorie di merito PNRR: quanto durano, come funzionano, ordine di assunzione e futuri concorsi
- Debora De Patto
- 26 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Le graduatorie dei concorsi PNRR hanno validità triennale. I vincitori di concorso mantengono il diritto all’assunzione anche oltre i tre anni, come previsto dalla normativa vigente e già applicato in passato. Per gli idonei non compresi nel numero dei posti banditi è previsto un elenco separato, valido per tre anni e limitato al 30% dei posti a bando.
Va precisato che il 30% si riferisce ai posti disponibili e non agli idonei: anche chi è collocato oltre questa soglia può accedere al ruolo tramite gli elenchi regionali, qualora residuino posti vacanti.
Idonei entro il 30%: permanenza e validità
Attualmente gli elenchi degli idonei entro il 30% non sono permanenti. La loro validità è limitata a tre anni e qualsiasi modifica futura dipenderà da eventuali interventi legislativi.
Scelta della regione per gli idonei
I candidati idonei ai concorsi PNRR possono iscriversi a una sola regione per ciascun concorso. All’interno della regione scelta è possibile inserirsi in più classi di concorso, ma solo se si è risultati idonei in più procedure. Il posizionamento negli elenchi regionali avviene esclusivamente in base ai punteggi ottenuti nelle prove scritte e orali; i titoli, compreso il titolo di accesso, non vengono valutati.
Utilizzo degli elenchi regionali e ordine delle assunzioni
Gli elenchi regionali hanno un carattere residuale e saranno utilizzati solo se esaurite tutte le graduatorie di merito concorsuali e in presenza di posti vacanti. Non è previsto un numero fisso di posti.
L’ordine di assunzione nelle regioni prevede:
Vincitori di concorso, rispettando l’ordine cronologico dei concorsi (ordinario 2020, PNRR1, PNRR2 e PNRR3);
Idonei entro il 30%, secondo il punteggio e nel rispetto della normativa vigente;
Elenchi regionali, utilizzati alla fine;
Assunzioni straordinarie da GPS sostegno prima fascia o mini call, se residuano posti vacanti.
Gli scorrimenti sugli idonei possono avvenire anche in caso di rinunce dei vincitori o mancata presa di servizio, secondo le disposizioni dei decreti attuativi e delle istruzioni ministeriali.
Posti PNRR e ritmo delle assunzioni
I posti messi a bando nei concorsi PNRR sono calcolati su base triennale, ma le assunzioni non seguiranno uniformemente lo stesso ritmo in tutte le regioni. In alcune aree, soprattutto dove la carenza di docenti è più significativa, tutti i vincitori potranno essere assunti già dalla prossima estate. In tali casi, una volta esaurita la graduatoria dei vincitori, si potrà procedere all’utilizzo degli elenchi regionali. In altre situazioni, invece, le assunzioni dei vincitori saranno distribuite su più anni, e gli elenchi regionali non saranno utilizzati immediatamente.
Scadenza per le assunzioni PNRR2
I vincitori già abilitati non assunti entro il 31 dicembre non possono entrare in ruolo a gennaio. L’assunzione slitta quindi al prossimo anno scolastico. Solo le graduatorie pubblicate entro il 10 dicembre consentono assunzioni entro l’anno in corso.
Doppio canale, concorsi futuri e assunzioni GPS
Doppio canale: continuerà tramite le GAE, anche se ormai quasi esaurite. Tuttavia, non garantisce l’immissione in ruolo immediata.
Concorsi futuri: la normativa prevede concorsi annuali; è possibile che vengano bandite nuove procedure per le classi di concorso in cui le graduatorie risulteranno esaurite.
GPS e sostegno: le assunzioni da GPS rimangono una misura straordinaria, limitata ai posti di sostegno e rinnovata annualmente. Non costituiscono una modalità per l’immissione in ruolo su posto comune.




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