top of page

Francia, protesta degli studenti: centinaia di scuole coinvolte, 119 feriti. Colpiti anche presidi e personale scolastico

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
4 giorni fa
Tempo di lettura: 3 min
Francia, protesta degli studenti: centinaia di scuole coinvolte, 119 feriti.

La protesta degli studenti scuote la Francia e, dopo i licei, si estende anche alle università. Blocchi, scontri, incendi e danneggiamenti hanno interessato numerose città, mentre cresce il bilancio dei feriti e delle persone fermate dalle forze dell’ordine.


Secondo i dati diffusi dalle autorità francesi, nella giornata di mercoledì le mobilitazioni hanno interessato 356 istituti. Sono stati effettuati 625 fermi, mentre dall’inizio delle proteste risultano feriti 119 tra studenti e membri del personale scolastico. A questi si aggiungono almeno 83 poliziotti e gendarmi rimasti feriti durante gli scontri.

Gli studenti chiedono maggiori risorse per l’istruzione, la sostituzione dei docenti assenti, interventi sulle strutture scolastiche e migliori condizioni di studio.


Le manifestazioni, inizialmente concentrate nell’Île-de-France, si sono progressivamente estese a numerose città, tra cui Lione, Lille, Strasburgo e Nizza.



Incendi e aggressioni nelle scuole

La situazione è degenerata in diversi territori. A Nantes il liceo Nelson Mandela è stato interessato da un incendio durante la mobilitazione, mentre le forze dell’ordine sono intervenute nell’area e il trasporto pubblico è stato interrotto.

Particolarmente grave quanto accaduto a Marsiglia. Secondo quanto riportato dall’ANSA, all’interno del liceo Victor Hugo il dirigente scolastico e alcuni suoi collaboratori sono stati aggrediti e cosparsi di benzina. Nella stessa giornata sono stati segnalati incendi e violenze anche in altre città.

A Rouen, in Normandia, due dirigenti scolastici sono rimasti feriti nel corso delle tensioni legate ai blocchi, mentre fiamme sono divampate nei pressi di un istituto.



Studenti feriti, aperte tre indagini sull’operato della Polizia

Le tensioni hanno coinvolto anche gli studenti. A Tours un giovane è stato ricoverato con una grave ferita alla testa. Secondo quanto riferito dalla Procura, le lesioni sarebbero compatibili con l’impatto di un proiettile sparato con un lanciatore in dotazione alle forze dell’ordine.

L’Ispettorato generale della Polizia nazionale ha avviato tre indagini relative al ferimento di studenti durante i blocchi a Sevran, Saint-Ouen-l’Aumône e Tours.



Il bilancio del Ministero dell’Istruzione

Il ministro francese dell’Istruzione Édouard Geffray ha condannato le violenze e richiamato la necessità di garantire agli studenti la possibilità di tornare regolarmente in classe. Il governo ha sottolineato che le rivendicazioni degli studenti non possono giustificare aggressioni, incendi e danneggiamenti.

Particolare preoccupazione riguarda il personale della scuola e i dirigenti, finiti in diversi casi direttamente al centro delle violenze.

Nei dati precedentemente diffusi dal Ministero risultavano 119 feriti complessivi tra studenti e personale dall’inizio della mobilitazione.



La protesta arriva nelle università

La mobilitazione, intanto, ha superato i confini delle scuole superiori. Il 1° ottobre il campus di Saint-Denis dell’Université Paris VIII è stato bloccato, segnando l’estensione delle proteste anche al mondo universitario.

Il movimento non sembra dunque esaurirsi e le autorità francesi sono chiamate a gestire contemporaneamente due fronti: garantire il diritto degli studenti a manifestare e impedire che i blocchi degenerino in nuovi episodi di violenza.

Al centro delle rivendicazioni restano le condizioni della scuola francese: organici, risorse, strutture e organizzazione delle lezioni. Ma dopo gli episodi registrati negli ultimi giorni, la sicurezza negli istituti è diventata una delle questioni più urgenti.


Fonte: Euronews, Ansa



Sei stato un docente precario negli ultimi 5 anni?

Recupera la Carta del docente e ottieni fino a 2.500 euro, compila il MODULO e avvia subito il RICORSO GRATUITO



DEVI ISCRIVERTI A UN PERCORSO ABILITANTE da 60, 30 o 36 CFU?

SCIVI A info@confrontoscuola.it LA TUA CLASSE DI CONCORSO E TI CONTATTEREMO QUANDO I BANDI SARANNO APERTI!



Percorso abilitante 30 CFU ex art. 13, aperte le iscrizioni 👉 COMPILA IL SEGUENTE  MODULO  e iscriviti con Confronto Scuola:

ti offriamo una CONSULENZA GRATUITA sul tuo nuovo punteggio e sulla tua nuova posizione negli elenchi aggiuntivi.



Hai ottenuto in tribunale il riconoscimento del diritto alla carta del docente, ma non ti hanno ancora accreditato il bonus dopo mesi di attesa?

Compila il MODULO e recupera GRATUITAMENTE quanto ti spetta



Sei un docente e negli ultimi 10 anni hai avuto contratti a tempo determinato fino al 30 giugno?

Potresti avere diritto a un risarcimento fino a 10.000 € per le ferie non godute maturate durante gli anni di servizio.

Compila subito il MODULO per verificare gratuitamente la tua posizione e scoprire se puoi richiedere quanto ti spetta.

Commenti


Non perdere nessuna scadenza

Ricevi aggiornamenti, scadenze importanti e news su scuola, GPS e concorsi"

bottom of page