Servizio nelle scuole paritarie riconosciuto per la carriera docente? In Senato arriva il DDL

Si riapre il dibattito parlamentare sul riconoscimento del servizio prestato nelle scuole paritarie ai fini della ricostruzione di carriera del personale docente. È stato infatti presentato in Senato il disegno di legge S.1792, sottoscritto da 20 senatori e annunciato l’11 febbraio.
Obiettivo: eliminare una disparità nella progressione di carriera degli insegnanti.
Il DDL prevede il riconoscimento, ai fini della ricostruzione di carriera del personale docente assunto dallo Stato, anche degli anni di servizio prestati presso le scuole paritarie disciplinate dalla legge 10 marzo 2000, n. 62, in linea con le recenti modifiche normative sul computo del servizio pre-ruolo.
In particolare, l’articolo 14 della legge 10 agosto 2023, n. 103, ha ridefinito la valutazione del servizio pre-ruolo svolto dai docenti, stabilendo che il servizio prestato con il titolo di studio richiesto venga considerato integralmente per la progressione economica basata sugli scatti di anzianità, unica forma di avanzamento nella carriera docente.
Nel frattempo, il legislatore ha aggiornato le modalità di ricostruzione della carriera, riconoscendo pienamente il servizio pre-ruolo del personale supplente delle scuole statali, sia attraverso incarichi conferiti dai dirigenti scolastici sia tramite graduatorie gestite dagli Uffici scolastici regionali. I promotori del DDL evidenziano che tale impostazione risulta sostanzialmente analoga a quella prevista per i docenti delle scuole paritarie.
Il testo modifica l’articolo 485 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (Testo unico in materia di istruzione), introducendo, dopo il comma 5, il seguente comma 5-bis:
“Al personale docente contemplato nel presente articolo è riconosciuto, agli stessi fini precedentemente indicati, il servizio prestato in qualità di docente di ruolo e non di ruolo presso le scuole paritarie di cui all’articolo 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62”.
In caso di approvazione, la norma estenderebbe quindi il riconoscimento del servizio utile alla ricostruzione di carriera anche agli anni di insegnamento svolti nelle scuole paritarie.




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