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MINI-CALL VELOCE SOSTEGNO 2025: come funziona, tempistiche e quesiti frequenti. Domanda dal 14 al 19 agosto ore 9.00.

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
9 ago 2025
Tempo di lettura: 4 min

di De Patto Debora

Dal 14 agosto alle ore 10:00 fino al 19 agosto alle ore 9:00, sarà possibile presentare la domanda per la mini-call veloce. attraverso la piattaforma Istanze Online. Questa procedura straordinaria è pensata per assegnare, in tempi rapidi, i posti di sostegno residui dopo le immissioni in ruolo da GPS, ma comporta regole stringenti e conseguenze dirette sulle altre opportunità di supplenza.



Perché i posti disponibili sono così pochi?


Gran parte dei posti di sostegno si trova in organico di fatto e non in organico di diritto: ciò significa che non possono essere destinati alle assunzioni a tempo indeterminato.

I sindacati da tempo chiedono la trasformazione dell’organico di fatto in organico di diritto, in modo da ampliare il numero di posti da destinare al ruolo.I posti per la mini call veloce derivano esclusivamente dai residui delle immissioni in ruolo da GPS sostegno: se in una provincia non sono stati assegnati incarichi in quella fase, è probabile che non vi siano disponibilità per la mini call nella relativa classe di concorso.



Pubblicazione delle sedi disponibili


Il Ministero ha disposto che gli Uffici Scolastici Territoriali pubblichino l’elenco delle sedi disponibili entro il 14 agosto, in modo da permettere agli aspiranti di valutare le proprie scelte prima dell’invio della domanda.Attenzione: i posti effettivamente disponibili non saranno visibili direttamente sulla piattaforma al momento della compilazione, ma soltanto sui siti degli Uffici Scolastici Regionali o Territoriali.




Come si compila la domanda


  • Scelta della regione: si indica una sola regione.

  • Scelta delle province: si possono selezionare da una a tutte le province disponibili nella regione scelta, ordinandole per preferenza.

  • È possibile indicare anche la regione in cui si è inseriti in GPS, purché si scelga una provincia diversa da quella di inserimento e con posti residui.

  • L’algoritmo seguirà l’ordine delle province indicate. Se un candidato risulta assegnato a più province, riceverà quella più in alto nel proprio elenco delle preferenze.

  • Dopo l’assegnazione della provincia, non sarà più possibile ricevere chiamate dalla propria provincia di inserimento GPS o da altri canali (GI, interpelli).

  • È possibile annullare o modificare la domanda fino al 19 agosto ore 9:00, evitando però di aspettare l’ultimo momento.



Attenzione alla rinuncia: rischio esclusione dalle GPS


L’articolo 4 del DM 111/2024 stabilisce che l’assegnazione della provincia, anche senza accettazione esplicita della sede, comporta l’esclusione dalle supplenze ordinarie da GPS, dalle graduatorie d’istituto e dagli interpelli.Questo significa che:

  • Se si ottiene la provincia ma non si partecipa alla successiva fase di scelta della sede, si perde ogni possibilità di supplenza nella propria provincia.

  • Il vincolo vale anche per eventuali posti che dovessero liberarsi successivamente.



Riserva di posti


Le riserve di legge (es. collocamento mirato della legge 68/1999) valgono anche nella mini call veloce, ma solo se restano posti residui destinati a tali riserve nella provincia scelta.Nella pratica, queste riserve vengono quasi sempre esaurite nelle fasi precedenti, quindi è raro che restino disponibili per questa procedura.



Possibilità di assegnazione d’ufficio


Se, al momento della scelta delle sedi, non ci sono posti disponibili tra quelli indicati, il docente potrà essere assegnato d’ufficio a una scuola della provincia attribuita.Dopo l’assegnazione della provincia la sede è garantita, poiché l’assegnazione della provincia implica che ci sono posti disponibili. Se non si è disposti ad accettare qualsiasi sede, è meglio non presentare la domanda, poiché la sola assegnazione della provincia fa decadere dalle GPS.



Passaggi successivi alla nomina


Dopo l’assegnazione della provincia:


  1. L’Ufficio Scolastico Regionale avvia la seconda fase, in cui si scelgono le sedi su Istanze Online. È possibile ordinare tutte le scuole disponibili senza limiti, ma è necessario verificare sui siti degli Uffici Scolastici quali siano realmente libere. I posti disponibili per la mini call non saranno visibili direttamente nella domanda online. La piattaforma consente di selezionare tutte le scuole, comprese quelle che potrebbero non avere disponibilità effettiva. Per conoscere le sedi realmente disponibili, bisogna consultare gli elenchi pubblicati dagli Uffici Scolastici.

  2. Viene attribuita la sede, anche d’ufficio se non si esprimono preferenze sufficienti. Se non ci sono posti disponibili tra quelli indicati, si viene assegnati d’ufficio a una sede nella provincia assegnata, anche se non ho indicato quella sede nella domanda. Se non si è disposti ad accettare qualsiasi sede, è meglio non presentare la domanda, perché l’assegnazione della provincia comporta automaticamente la decadenza dalle GPS e dalle altre supplenze.

  3. Entro 5 giorni dalla pubblicazione della sede, bisogna comunicare l’accettazione tramite un link fornito via email o pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico.

  4. Il 1° settembre bisogna presentarsi nella sede assegnata per la presa di servizio.


Il contratto al 31 agosto consente al docente di richiedere il part-time, da presentare contestualmente alla presa di servizio.



DOMANDE FREQUENTI:


  • Cosa accade in caso di maternità?

    La maternità è tutelata. Si prende servizio, si accede ai congedi previsti e l’anno di prova viene rinviato all’anno successivo.


  • Se il punteggio GPS è errato?

    L’Ufficio Scolastico verificherà se il ruolo spettava comunque. In caso contrario, il ruolo può essere revocato. Altrimenti, può essere modificata solo la sede assegnata.


  • È prevista la deroga al vincolo triennale tramite assegnazione provvisoria per ricongiungimento al coniuge? 

    La deroga è prevista solo se il coniuge ha una disabilità grave certificata (art. 3, c. 3, legge 104/1992).


  • È possibile rinviare l’anno di prova?

    Non è il docente a decidere di rinviare l’anno di prova. È possibile solo se, per congedi previsti (maternità, dottorato, assistenza a disabili, motivi di salute), non si raggiungono 180 giorni di servizio (di cui 120 di attività didattica). In tal caso, il dirigente scolastico posticipa l’anno di prova all’anno successivo.


  • Compatibilità con ruoli PNRR?

    Sì, se l’assegnazione PNRR avviene entro il 31 agosto: in quel caso si lascia il ruolo della mini call.

 

 
 
 

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