top of page

Graduatorie GPS 2026: niente scadenza a febbraio. Vantaggi per chi accumula punteggio. Bozza Ordinanza pdf

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
16 feb
Tempo di lettura: 2 min

Le Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) 2026/28 sono ancora in attesa dell’Ordinanza ministeriale e delle nuove tabelle di valutazione dei titoli, passaggi indispensabili per consentire primo inserimento, aggiornamento, conferma o cambio di provincia.

L’avvio anticipato delle informative sindacali e la richiesta di parere al CSPI avevano fatto ipotizzare una riapertura molto precoce della procedura. Tuttavia, il calendario non sembra confermare questa previsione.



Perché la scadenza non sarà a febbraio

Dopo lo slittamento della domanda per le GaE — inizialmente prevista a dicembre e poi fissata al 22 gennaio — si era diffusa l’idea che febbraio potesse diventare il mese chiave anche per le GPS.

La bozza di Ordinanza prevede una finestra di 20 giorni per la presentazione delle istanze; pertanto, anche nel caso di pubblicazione immediata del provvedimento, la scadenza ricadrebbe inevitabilmente nel mese di marzo.

È bene precisare: quando si afferma che “la scadenza non sarà a febbraio”, ci si riferisce al termine ultimo per l’invio della domanda. La data di apertura della procedura, invece, resta ancora da definire ufficialmente.



I passaggi ancora da completare

Prima della pubblicazione dell’Ordinanza definitiva, restano alcuni nodi operativi:

  • Dopo una prima soluzione parziale sulla questione dell’iscrizione ai percorsi abilitanti, si attende il decreto attuativo e l’avvio delle procedure relative al secondo ciclo Indire per triennalisti e abilitati all’estero.

  • I sindacati non sono stati ancora convocati per la presentazione della nuova piattaforma di gestione delle domande, un passaggio tecnico rilevante considerando la complessità della procedura e i tempi ristretti.



I vantaggi di uno slittamento

Il rinvio della finestra di presentazione, sebbene non programmato, produce alcuni effetti favorevoli per gli aspiranti.

  • I docenti con nomina dal 1° settembre 2025, in assenza di interruzioni di servizio (ad esempio per partecipazione a procedure concorsuali), stanno maturando i 12 punti di servizio e non dovranno ricorrere alla riserva.

  • Proseguono gli interpelli, con possibilità di stipulare contratti fino al termine delle lezioni o al 30 giugno, titoli di servizio che potranno essere dichiarati con riserva.

  • Chi sta svolgendo supplenze brevi ha più margine per incrementare il punteggio.

  • Gli aspiranti che hanno investito su nuovi titoli da conseguire nel 2025/26 dispongono di tempo aggiuntivo per completarli e farli valutare nel prossimo aggiornamento.

  • Gli aspiranti hanno il tempo di conseguire nuovi titoli e farli valutare nel prossimo aggiornamento, come, ad esempio, la certificazione di lingua inglese.



Il nodo del triennio per la II fascia

Resta da confermare un punto particolarmente delicato: secondo la bozza attuale, l’anno scolastico 2025/26 potrebbe non essere conteggiato tra i tre anni utili per l’inserimento in II fascia GPS sostegno. Si tratta di una previsione che dovrà trovare riscontro nel testo definitivo dell’Ordinanza.

L’unico dato certo, al momento, è che la scadenza per la presentazione delle domande non cadrà nel mese di febbraio. Per tutto il resto, sarà necessario attendere la pubblicazione formale dell’Ordinanza.



Se hai bisogno di una consulenza su punteggio in GPS, scelta della provincia e valutazione titoli di servizio, prenota la tua consulenza gratuita: clicca qui

 
 
 

Commenti


Non perdere nessuna scadenza

Ricevi aggiornamenti, scadenze importanti e news su scuola, GPS e concorsi"

bottom of page