GPS 2026: come inserire le supplenze brevi non consecutive nella domanda

Tra i dubbi più frequenti nella compilazione della domanda per le GPS 2026 c’è quello relativo alla dichiarazione delle supplenze brevi, soprattutto quando si tratta di più contratti nello stesso anno scolastico.
La questione è tutt’altro che secondaria: un inserimento non corretto può incidere sul punteggio o generare errori in fase di valutazione.
Contratti già presenti a sistema
Nella maggior parte dei casi, i contratti di supplenza risultano già registrati e precaricati nella piattaforma ministeriale. In questa situazione, l’aspirante deve semplicemente importarli nella domanda, verificando con attenzione che i dati siano corretti.
Inserimento manuale: quando serve
Se uno o più contratti non dovessero essere presenti tra quelli precaricati, è possibile procedere con l’inserimento manuale, compilando i campi richiesti e indicando con precisione le date di inizio e fine del servizio.
Quando si possono accorpare i contratti
Un punto centrale riguarda la distinzione tra contratti consecutivi e non consecutivi.
Se non vi è alcuna interruzione effettiva tra la fine di un incarico e l’inizio del successivo — possono essere accorpati in un’unica dichiarazione, indicando il periodo complessivo.
Al contrario, se tra un contratto e l’altro vi sono giorni di interruzione reale del servizio, ciascun incarico deve essere inserito separatamente, riportando in modo distinto ogni singolo periodo.
Attenzione alla precisione
La corretta indicazione delle date è fondamentale. Accorpare periodi che presentano interruzioni o, viceversa, frammentare contratti consecutivi può determinare incongruenze nel calcolo del punteggio.
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