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Domanda delle 150 preferenze dopo l’aggiornamento GPS: è obbligatoria? Cosa comporta la rinuncia a una convocazione?

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
25 feb
Tempo di lettura: 1 min

Dopo l’aggiornamento delle GPS, molti si chiedono se sia obbligatorio compilare anche la cosiddetta “domanda delle 150 preferenze”.


La risposta è: no, non è un passaggio obbligatorio per tutti.

La domanda va presentata esclusivamente da chi intende concorrere per una supplenza al 30 giugno o al 31 agosto nell’anno scolastico di riferimento.

Chi non è interessato a incarichi annuali o fino al termine delle attività didattiche può tranquillamente non inoltrarla, senza subire alcuna conseguenza.

Diverso il discorso per chi decide di partecipare. Se si presenta la domanda, si indicano le sedi e poi si viene assegnati a una di quelle scelte.


La mancata presa di servizio non è un dettaglio trascurabile. In questo caso scatta una sanzione piuttosto pesante: si perde la possibilità di ottenere supplenze al 30 giugno o al 31 agosto per l’intero biennio di validità delle graduatorie, oltre all’esclusione dagli interpelli.


E attenzione: la sanzione vale per tutte le classi di concorso, non solo per quella relativa all’incarico rifiutato.


 
 
 

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