Crescono gli alunni con autismo nelle scuole italiane: APRI chiede il rinnovo urgente del Protocollo tra Istruzione e Salute
- Debora De Patto
- 5 ore fa
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Aumentano gli alunni con disabilità nelle scuole italiane e, in particolare, cresce il numero degli studenti nello spettro autistico. È quanto emerge dall’ultimo rapporto Istat sull’inclusione scolastica relativo all’anno scolastico 2024/2025, pubblicato il 27 maggio.
Secondo l’Associazione APRI (Associazione per la Ricerca sull’Autismo Cimadori), il dato conferma una tendenza ormai consolidata che richiede risposte sempre più efficaci da parte delle istituzioni. Nonostante i progressi registrati negli ultimi anni, permangono infatti diverse criticità legate alla continuità educativa, alla formazione degli operatori e al coordinamento tra sistema scolastico e sanitario.
La richiesta: rinnovare il Protocollo tra Ministero dell’Istruzione e Ministero della Salute
Alla luce dei dati emersi dal rapporto Istat, APRI sollecita il rinnovo del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero della Salute, scaduto il 17 gennaio 2025.
L’associazione ritiene che il rafforzamento della collaborazione tra scuola e sanità rappresenti uno strumento fondamentale per garantire interventi più efficaci e una reale inclusione degli studenti con autismo e con altre disabilità.
Le criticità evidenziate
Tra gli aspetti segnalati dall’associazione figurano la necessità di assicurare una maggiore continuità nei percorsi educativi, il potenziamento della formazione del personale scolastico e un coordinamento più strutturato tra le diverse figure professionali coinvolte nel percorso degli studenti.
Si tratta di elementi considerati essenziali per migliorare la qualità dell’inclusione scolastica e rispondere adeguatamente ai bisogni di una popolazione studentesca in costante crescita.
Le proposte di APRI
L’associazione ricorda di aver elaborato nel tempo una serie di proposte basate sulla normativa vigente, sugli atti parlamentari e sulle evidenze scientifiche disponibili. Molte di queste misure, secondo APRI, potrebbero essere attuate senza particolari oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.
L’obiettivo è garantire diritti effettivi, qualità degli interventi e percorsi di inclusione sempre più adeguati alle esigenze degli alunni con autismo e delle loro famiglie.
I dati Istat confermano una sfida sempre più centrale
L’aumento degli studenti con disturbo dello spettro autistico rende sempre più centrale il tema dell’inclusione scolastica. I dati dell’Istat evidenziano la necessità di un sistema capace di accompagnare questa crescita attraverso strumenti organizzativi, professionali e istituzionali adeguati, rafforzando la collaborazione tra scuola, famiglie e servizi sanitari.




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