Prof accoltellata a Roma, i genitori del 13enne chiedono scusa: “Ci vergogniamo”.

I genitori del 13enne che venerdì ha accoltellato una professoressa in una scuola media di Roma hanno inviato una mail di scuse all’insegnante. Il ragazzo, intanto, resta ricoverato nel reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico Umberto I, dove è seguito da specialisti.
Il messaggio della famiglia arriva mentre proseguono le indagini dei Carabinieri, concentrate soprattutto sull’attività online del tredicenne e sulle persone con cui era in contatto prima e durante l’aggressione.
Si cerca chi ha diffuso il video dell’aggressione
Uno degli aspetti su cui gli investigatori stanno cercando di fare chiarezza riguarda il filmato dell’aggressione comparso successivamente sul web.
Secondo quanto ricostruito da ANSA, durante l’azione il ragazzo era collegato attraverso Telegram con un gruppo ristretto di utenti. Gli investigatori ritengono possibile che uno dei partecipanti abbia registrato la diretta per poi diffondere le immagini online.
Al momento dell’aggressione sarebbero state collegate non più di quattro persone. Alcune scritte associate al filmato erano in cirillico e gli accertamenti stanno cercando di identificare gli utenti coinvolti. Si tratta, allo stato attuale, di ipotesi investigative ancora da verificare.
Gli investigatori cercano eventuali istigatori
I Carabinieri stanno ricostruendo anche la rete di contatti avuta dal tredicenne nelle settimane precedenti, per verificare l’eventuale presenza di persone che possano averlo influenzato o istigato.
Sono stati acquisiti i dati del telefono del ragazzo e del cellulare della madre. Su quest’ultimo erano memorizzate le carte utilizzate dal tredicenne per effettuare online alcuni acquisti collegati alla preparazione dell’aggressione.
Meloni sullo studente intervenuto in difesa della docente
Sull’episodio è intervenuta anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, soffermandosi sul comportamento dello studente che è intervenuto per fermare l’aggressione.
A margine della manifestazione Fenix, Meloni ha dichiarato che il ragazzo «ha fatto una grandissima cosa».
Le indagini proseguono quindi su più fronti, con l’obiettivo di ricostruire non soltanto quanto accaduto all’interno della scuola, ma anche ciò che potrebbe essere avvenuto online prima e dopo l’aggressione.




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