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Maturità 2026, guida alla seconda prova scritta: si possono usare i computer personali? Le FAQ del Ministero

Immagine del redattore: Debora De Patto
Debora De Patto
8 giu
Tempo di lettura: 2 min
Studenti impegnati nella seconda prova scritta della Maturità 2026 davanti ai computer in aula

In vista della seconda prova scritta della Maturità 2026, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato una serie di FAQ per chiarire alcuni dei dubbi più frequenti degli studenti e delle scuole.

Tra i temi affrontati ci sono l’orario di inizio della prova, l’utilizzo di applicativi in cloud e le regole per l’eventuale impiego dei computer personali durante l’esame.


A che ora inizia la seconda prova scritta?

Per la maggior parte degli istituti l’orario di inizio della seconda prova è fissato alle ore 8:30, esattamente come per la prova di Italiano.

La disposizione riguarda i licei, gli istituti tecnici e gli istituti professionali del previgente ordinamento, compresi i percorsi di Istruzione degli Adulti.

Tuttavia, la commissione può deliberare una diversa articolazione della prova e stabilire un orario differente in base alle specifiche esigenze organizzative.


È possibile utilizzare applicativi in cloud durante la prova?

In alcuni indirizzi di studio la seconda prova può prevedere l’utilizzo di software o applicativi in cloud.

Il Ministero precisa che tali strumenti possono essere utilizzati soltanto quando risultano necessari per lo svolgimento della prova e se sono stati impiegati abitualmente dagli studenti durante il percorso scolastico.

Per garantire la regolarità dell’esame devono essere rispettate precise condizioni:

  • utilizzo esclusivo dei dispositivi forniti dalla scuola;

  • collegamento a una rete dedicata predisposta dall’istituto;

  • autenticazione del candidato e tracciamento delle attività svolte online;

  • attivazione della connessione soltanto durante il tempo previsto per la prova;

  • disattivazione della rete al termine dell’esame;

  • divieto assoluto di utilizzare smartphone, hotspot personali o altri dispositivi privati.

Il Ministero ricorda inoltre che la necessità di utilizzare questi strumenti deve essere indicata preventivamente nel Documento del 15 maggio e nella programmazione didattica.


Si possono usare i computer personali?

Le FAQ ministeriali prevedono una possibilità particolare per le scuole che non dispongono di un numero sufficiente di computer da assegnare agli studenti.

In questi casi può essere autorizzato l’utilizzo dei dispositivi personali dei candidati.

La procedura, però, è rigorosamente regolamentata. I computer devono essere consegnati alla scuola il giorno precedente alla prova affinché la commissione e il personale tecnico possano verificare che contengano esclusivamente i programmi e i software necessari allo svolgimento dell’esame.

L’obiettivo è garantire parità di condizioni tra tutti i candidati ed evitare qualsiasi utilizzo improprio dei dispositivi durante la prova.




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