Liceo Matematico dal 2026/27: al via la sperimentazione in 100 scuole. Più ore di matematica e un nuovo Laboratorio Matematico

A partire dall’anno scolastico 2026/27 prenderà il via la sperimentazione nazionale del Liceo Matematico, autorizzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito ai sensi dell’articolo 11 del d.P.R. 8 marzo 1999, n. 275.
Il progetto coinvolgerà 100 istituzioni scolastiche, per un totale di 105 percorsi sperimentali, e avrà una durata di cinque anni, interessando inizialmente una sola classe prima per ciascun percorso autorizzato.
L’obiettivo della sperimentazione è rafforzare il ruolo della matematica all’interno del percorso liceale, valorizzandone il carattere interdisciplinare e il dialogo con le discipline scientifiche, umanistiche e linguistiche.
Cos’è il Liceo Matematico
Il Liceo Matematico non rappresenta un nuovo indirizzo di studi, ma una sperimentazione che si inserisce nei percorsi già esistenti del:
liceo classico;
liceo scientifico;
liceo scientifico opzione scienze applicate.
L’intento è offrire agli studenti un approccio più moderno alla matematica, favorendo il problem solving, il ragionamento logico e le connessioni tra i diversi ambiti del sapere.
Arriva il Laboratorio Matematico
La principale novità della sperimentazione è l’introduzione del Laboratorio Matematico, un insegnamento aggiuntivo dedicato all’approfondimento della disciplina.
Le attività saranno organizzate attraverso:
didattica laboratoriale;
moduli multidisciplinari;
progetti interdisciplinari elaborati dalle singole scuole nell’ambito della propria autonomia didattica.
L’obiettivo è mostrare agli studenti come la matematica possa essere applicata in numerosi contesti, dalle scienze alla tecnologia, fino alla filosofia, all’economia e alle discipline umanistiche.
Più ore di matematica
Il quadro orario sarà potenziato con:
2 ore settimanali aggiuntive nel primo biennio;
1 ora settimanale aggiuntiva nel secondo biennio e nell’ultimo anno.
Il decreto prevede inoltre che la sperimentazione garantisca la piena partecipazione anche agli studenti con bisogni educativi speciali, attraverso percorsi didattici inclusivi.
Chi insegnerà il Laboratorio Matematico
L’insegnamento sarà affidato a un docente appartenente alle classi di concorso:
A-26 – Matematica;
A-27 – Matematica e Fisica.
Il docente farà parte del Consiglio di classe e ricoprirà anche il ruolo di referente della sperimentazione, coordinando le attività con l’Università e con gli altri insegnanti coinvolti nei percorsi interdisciplinari.
Le scuole autorizzate
Il Ministero ha individuato, attraverso l’Allegato A del decreto, 100 istituzioni scolastiche, nelle quali saranno attivati complessivamente 105 percorsi sperimentali.
Il numero dei percorsi è superiore a quello delle scuole perché alcuni istituti attiveranno la sperimentazione su più indirizzi liceali.
Come sarà valutato il Laboratorio Matematico
Le attività svolte nel Laboratorio Matematico saranno oggetto di una valutazione collegiale da parte del Consiglio di classe.
Il giudizio sarà formulato sulla base della proposta del docente responsabile del progetto, in collaborazione con gli altri docenti coinvolti nelle attività interdisciplinari.
Spetterà poi a ciascuna scuola, attraverso una deliberazione degli organi collegiali, stabilire le modalità con cui il giudizio sarà riportato nel documento di valutazione finale degli studenti.




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