Inizio dell’anno scolastico, il 1° settembre bisogna sempre prendere servizio? Ecco quando è obbligatorio e quando no

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico torna un dubbio che ogni anno interessa molti insegnanti: il 1° settembre tutti i docenti devono presentarsi a scuola per la presa di servizio?
La risposta è no. Per chi è già docente di ruolo e rimane titolare nella stessa istituzione scolastica non è prevista alcuna presa di servizio. Diverso è il discorso per le attività collegiali eventualmente calendarizzate, alle quali il personale è invece tenuto a partecipare.
Quando è obbligatoria la presa di servizio
La presa di servizio è un adempimento amministrativo previsto solo in presenza di una nuova situazione giuridica del docente.
Devono effettuarla, ad esempio:
i docenti neoimmessi in ruolo;
i docenti trasferiti;
coloro che ottengono un passaggio di ruolo o di cattedra;
chi rientra da particolari situazioni previste dalla normativa;
i docenti destinatari di mobilità annuale, nei casi previsti.
Chi, invece, è già di ruolo e continua a prestare servizio nella stessa scuola, senza alcuna modifica della propria posizione, non è tenuto ad assumere nuovamente servizio il 1° settembre.
Attenzione alle attività collegiali
La situazione cambia se proprio il 1° settembre sono state programmate attività funzionali all’insegnamento.
Il docente è infatti tenuto a partecipare al Collegio dei docenti o ad altre attività collegiali previste dal Piano annuale delle attività, predisposto dal dirigente scolastico e deliberato dal Collegio dei docenti ai sensi del CCNL.
È importante distinguere i due aspetti: la partecipazione alle attività collegiali costituisce un ordinario obbligo di servizio, mentre la presa di servizio è un adempimento amministrativo che riguarda esclusivamente determinate categorie di docenti.
Per questo motivo non può ritenersi corretta una disposizione che imponga indistintamente a tutti i docenti già in servizio nella scuola una generica “presa di servizio” il 1° settembre, in assenza di una specifica situazione giuridica che la renda necessaria.
Cosa fare se si è impossibilitati a partecipare
Chi sa già di avere un impedimento il 1° settembre dovrebbe innanzitutto verificare se per quella data siano previste attività collegiali.
È consigliabile controllare il verbale dell’ultimo Collegio dei docenti, nel quale spesso viene approvato o anticipato il calendario delle attività del nuovo anno scolastico. In alternativa, è possibile contattare preventivamente la segreteria per conoscere il programma delle giornate di avvio dell’anno scolastico.
Nei giorni che precedono il rientro, inoltre, il dirigente scolastico pubblica generalmente una circolare con le disposizioni organizzative. In molte scuole il 1° settembre è riservato esclusivamente alla presa di servizio dei docenti neoassunti, trasferiti o interessati dalla mobilità annuale, mentre le attività collegiali vengono programmate nei giorni successivi.
Se, invece, il Collegio dei docenti o altre attività funzionali sono fissati proprio il 1° settembre e l’assenza è inevitabile, è opportuno contattare tempestivamente il dirigente scolastico per concordare le modalità di gestione dell’assenza, valutando, ove ricorrano i presupposti, la richiesta di un permesso per motivi personali secondo quanto previsto dal CCNL.




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